A volte i segnali di cambiamento arrivano nei modi più discreti, quasi in sordina, eppure dicono molto più di tanti proclami. Il direttivo di CarpiLab, riunitosi nella serata di lunedì 7 settembre, ha scelto Aurora Turci come nuova presidente per il prossimo triennio. Una studentessa che si mantiene agli studi servendo ai tavoli del Caffè Dorando, il locale di piazza Martiri gestito dalla madre Mimma Flagiello.
Un passaggio generazionale, verrebbe da dire. E non è retorica spicciola: chi conosce la storia recente del commercio carpigiano sa bene che CarpiLab è nato dalla fusione con Carpi C'è, con l'ambizione di superare il vecchio modello volontaristico per dotarsi di una struttura organizzativa professionale, capace di programmare e attrarre finanziamenti. Obiettivo dichiarato: ridare smalto al centro commerciale naturale della città.
Chi è Aurora Turci
Giovane, certo, ma non sprovveduta. Aurora Turci respira aria di bottega e di iniziativa imprenditoriale fin da quando, ragazzina, vedeva la madre Mimma trasformare un'attività dopo l'altra: dall'Officina alla Mistica, fino all'acquisizione del Bar Dorando e, più recentemente, all'apertura della Trattoria Contemporanea in piazza Martiri, avviata con lo zio Felice Flagiello. Una famiglia abituata a rimboccarsi le maniche, insomma. E a scommettere sul centro storico.
La neopresidente prende il posto di Giancarlo Manicardi, referente carpigiano di Tea Energia, che era stato il primo presidente dell'associazione, eletto per acclamazione in quel primo direttivo. Classe 1989, Manicardi aveva impresso a CarpiLab un'impronta orientata allo sviluppo digitale e a modelli gestionali di stampo manageriale. Lascia ora un'eredità su cui costruire, con la consapevolezza che il centro storico non è solo un problema di arredo urbano o di eventi, ma di visione.
La nuova squadra
Accanto alla presidente, il direttivo ha confermato Valentina Martino de La Casalinga nel ruolo di vicepresidente: un negozio di articoli per la casa che è diventato un punto di riferimento in corso Roma, dove Martino lavora dal 2019 con un approccio fatto di attenzione al cliente e conoscenza profonda del tessuto commerciale cittadino.
La segreteria è stata affidata a Monica Bigoni, espressione dello storico negozio Tardini, mentre la cassa sarà nelle mani di Marco Valentini, titolare della Mondadori Bookstore, già consigliere nel primo direttivo e figura nota nel panorama culturale della città.
La sfida che attende CarpiLab
CarpiLab non è un circolo ricreativo. È il soggetto che, affiancato dalle associazioni di categoria e dal Comune, ha il compito di attuare le iniziative di marketing e promozione del centro storico. Ha gestito finanziamenti regionali, si ricordano i quarantamila euro deliberati per il progetto di marketing urbano, con eventi come Jappomania e il Centro del sorriso, e ha il dovere di farli fruttare.
La nomina di una studentessa che ogni giorno vede il centro storico dal bancone di un caffè non è un dettaglio folkloristico. È forse il tentativo, neppure troppo nascosto, di rimettere lo sguardo di chi vive la strada al centro delle decisioni. Perché i centri storici non si salvano con le sole delibere, ma con la capacità di far incrociare le gambe sotto i tavolini, di accendere vetrine, di creare ragioni per uscire di casa.
La strada è tracciata. Ora tocca alla nuova squadra dimostrare che l'entusiasmo dei vent'anni, quando è ben accompagnato, può diventare progetto.