Ritirare i contenitori per gli esami di laboratorio sarà sempre più semplice e comodo. L'Azienda USL di Modena ha annunciato oggi, 19 giugno 2026, un'estensione della rete distributiva dei materiali necessari alla raccolta dei campioni biologici, come urina e feci, destinati agli esami di laboratorio.
Fino a pochi giorni fa alcuni ostacoli nella filiera distributiva avevano complicato il reperimento di questi materiali. Grazie all'intervento dell'AUSL e alla collaborazione con Federfarma e Assofarm, le due associazioni che rappresentano le farmacie pubbliche e private del territorio, queste difficoltà sono state superate.
Dove ritirare i materiali adesso
Da subito i cittadini possono recarsi gratuitamente ai punti prelievo dell'AUSL oppure nelle altre sedi aziendali presenti sul territorio, tra cui diverse Case della Comunità e Poliambulatori. L'elenco completo, aggiornato in tempo reale, è consultabile sul portale ufficiale dell'Azienda USL di Modena all'indirizzo ausl.mo.it.
Nei prossimi giorni, compatibilmente con i tempi di approvvigionamento e consegna, il servizio sarà esteso progressivamente anche alle farmacie del territorio. Un ampliamento atteso e apprezzabile, che avvicina ulteriormente il sistema sanitario alla quotidianità dei cittadini.
Cosa si può ritirare
I materiali disponibili nei punti di distribuzione comprendono tutto il necessario per le raccolte più comuni: il barattolo con tappo giallo e incavo estrattore per la raccolta delle urine, le provette con tappo bianco, giallo e marrone, i contenitori per la coprocoltura e il flaconcino per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Per materiali più specifici, come il contenitore per la raccolta delle urine delle 24 ore o l'acido cloridrico, le istruzioni fornite con la richiesta di esame indicano le sedi dedicate dove recarsi.
La prassi non cambia: il paziente raccoglie il campione a casa propria, ma deve procurarsi in anticipo i contenitori giusti. Prima bisognava sapere dove trovarli; ora la risposta è sempre più vicina a casa.
La parola all'AUSL
A spiegare il senso dell'operazione è Luca Petraglia, Direttore amministrativo dell'Azienda USL di Modena: «Le interlocuzioni di questi giorni ci hanno consentito di risolvere i problemi di logistica che si erano presentati; inoltre insieme al personale dell'Azienda abbiamo potuto ulteriormente ampliare le possibilità per i cittadini, inserendo molte sedi AUSL. Con questo tassello che vede il contributo delle farmacie possiamo continuare a garantire il principio di prossimità».
Un principio, quello della prossimità, che in una provincia estesa come quella di Modena, e in un distretto articolato come quello di Carpi, fa la differenza nella vita concreta delle persone.