La stagione calda è alle porte e con essa torna, puntuale, la sfida alla proliferazione delle zanzare. Il Comune di Carpi ha deciso di alzare l'asticella della prevenzione, ampliando la rete di distribuzione gratuita dei kit larvicidi e organizzando un presidio informativo direttamente al mercato settimanale. Non si tratta di un semplice adempimento burocratico: dietro questa campagna c'è una questione di salute pubblica concreta, legata alla circolazione di virus come West Nile, Dengue, Zika e Chikungunya, per i quali le zanzare sono vettori accertati.
Dove ritirare i kit: tre punti in città
Chi non avesse ricevuto il kit a domicilio durante la distribuzione delle scorse settimane ha ora tre possibilità. Il punto storico rimane il settore Ambiente in via Peruzzi 2 (secondo piano), aperto tutte le mattine. Da subito è attivo anche l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in via Berengario 4, con i seguenti orari: lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30; martedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30; mercoledì chiuso. Nei prossimi giorni aprirà un terzo punto di ritiro presso la portineria del Municipio in corso Alberto Pio 91, accessibile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.30 e il sabato dalle 8.00 alle 12.30.
Il 28 maggio in piazza Martiri: informazione e larvicida gratuito
Giovedì 28 maggio, dalle 9 alle 12, in piazza Martiri, in occasione del mercato settimanale, sarà allestito un banchetto informativo a cura del CEAS (Centro di Educazione alla Sostenibilità) e delle Guardie Ecologiche Volontarie. L'occasione è doppia: raccogliere informazioni pratiche su come usare correttamente i prodotti larvicidi e, fino a esaurimento scorte, ritirare un campione gratuito sul posto. Un formato che avvicina l'istituzione al cittadino, nel luogo più frequentato della settimana.
Perché conta ciò che accade nei cortili privati
Il dato che dovrebbe convincere anche i più scettici è questo: circa il 70% delle caditoie e dei tombini dove le zanzare si riproducono si trova in giardini e cortili privati. Il Comune tratta ogni anno le circa 16.000 caditoie in aree pubbliche, ma questo sforzo da solo non è sufficiente. La differenza in termini di efficacia la fanno i trattamenti nelle proprietà private, dove l'ente pubblico non può intervenire direttamente.
I trattamenti larvicidi preventivi, se eseguiti correttamente e con regolarità, impediscono la formazione delle larve riducendo drasticamente la popolazione adulta. È fondamentale svuotare i sottovasi, trattare tombini e pozzetti con i prodotti distribuiti, bonificare fontane e piscine non in esercizio. I trattamenti vanno ripetuti dopo piogge abbondanti e con la frequenza indicata sulle confezioni. In alternativa ai prodotti chimici, può bastare installare una zanzariera nei tombini del cortile, tenere pulite le grondaie e mantenere gli spazi sgombri da erbacce.
Il quadro scientifico: un problema in crescita
La campagna di Carpi si inserisce nel Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi dell'Emilia-Romagna, approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 518 del 7 aprile 2025 e rinnovato per il 2026. Il Piano adotta un approccio One Health, che integra la sorveglianza umana, entomologica e veterinaria. I dati della stagione 2025 sono eloquenti: in Italia al 3 settembre dello scorso anno si erano già registrati 502 casi confermati di West Nile virus, di cui 226 nella forma neuroinvasiva e 33 decessi. L'Emilia-Romagna figura tra le regioni con circolazione virale accertata, confermata anche dalla sorveglianza entomologica che nel 2025 ha rilevato positività al WNV in oltre 98 trappole dislocate su tutto il territorio regionale di pianura.
Trattamenti adulticidi: regole precise per chi vuole intervenire in proprio
La lotta alla zanzara adulta, attraverso la cosiddetta disinfestazione adulticida, è disciplinata da precise norme comunali e deve essere considerata uno strumento straordinario, non ordinario. Chi intende effettuare trattamenti in aree private è tenuto a comunicarlo preventivamente al settore Ambiente del Comune all'indirizzo ambiente@pec.comune.carpi.mo.it e al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'AUSL di Modena all'indirizzo dsp@pec.ausl.mo.it, compilando l'apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale del Comune. La popolazione deve essere informata con almeno 48 ore di anticipo. I trattamenti sono consentiti solo in orario serale, notturno o di prima mattina, tra le 19.00 e le 8.00, e vanno sospesi in caso di pioggia o vento. L'uso indiscriminato di insetticidi, oltre a comportare rischi per la salute e per l'ambiente, aumenta il rischio di resistenza agli insetticidi da parte delle zanzare stesse.
La logica è chiara: la prevenzione larvicida capillare, affidata alla responsabilità di ciascun cittadino, vale molto più di qualsiasi trattamento d'emergenza. Carpi ha gli strumenti, li mette a disposizione gratuitamente e li porta fin sotto casa. Ora tocca ai carpigiani fare la propria parte.