Infermieri di domani, l'Ausl apre le porte ai laureandi

Venerdì 30 ottobre, dalle 10 alle 12, nell'Aula CS1.2 del Centro Servizi del Policlinico di Modena, gli infermieri dell'Azienda USL raccontano ai laureandi in Infermieristica reparti, servizi territoriali e opportunità di lavoro.

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Infermieri di domani, l'Ausl apre le porte ai laureandi

Chi sta per chiudere il percorso universitario in Infermieristica avrà presto l'occasione di guardare da vicino il lavoro che lo aspetta. L'Azienda USL di Modena ha organizzato un Open Day Infermieri rivolto ai laureandi dei Corsi di Laurea in Infermieristica: appuntamento venerdì 30 ottobre, dalle 10 alle 12, nell'Aula CS1.2 del Centro Servizi del Policlinico di Modena, in via del Pozzo 71.

L'idea è semplice e, proprio per questo, efficace: a raccontare la professione non saranno slide o depliant, ma gli infermieri stessi dell'Azienda, provenienti da contesti territoriali e ospedalieri diversi, che porteranno la propria esperienza professionale e la descrizione degli ambienti in cui lavorano ogni giorno. Al centro ci sono le competenze, le opportunità e il valore della professione nei vari ambiti.

Dai reparti alle Case della Comunità

Nel lavoro preparatorio sono stati individuati numerosi contesti da rappresentare: reparti come Medicina interna o Pediatria, Pronto Soccorso ed Endoscopia digestiva, ma anche Assistenza domiciliare e Servizio dialisi, senza dimenticare i nuovi contesti territoriali come Case della Comunità, Ospedali di Comunità e Hospice. Realtà che uno studente universitario, durante i tirocini, può aver incontrato poco o per nulla. I professionisti sono chiamati a raccontare concretamente il proprio lavoro e ciò che caratterizza i differenti setting, partendo da parole chiave della professione come formazione, cura, competenze, relazione e autonomia.

"L'obiettivo dichiarato dell'iniziativa è permettere ai laureandi di conoscere più da vicino persone, luoghi e percorsi che potranno prendere in considerazione nel proprio futuro professionale", dichiara Maria Cristina Tarantino, Direttrice assistenziale Ausl. "Si tratta di una modalità pensata per avvicinare il racconto della sanità pubblica all'esperienza e alle domande di chi si appresta a trasformare il proprio percorso universitario in una professione: potremo così restituire un'immagine della professione infermieristica più articolata e vicina alla realtà. Entrare in contatto con queste esperienze significa poter comprendere meglio quante competenze, percorsi e possibilità convivano all'interno dell'Azienda USL e poter affrontare le prime scelte professionali con una conoscenza più ampia della sanità del territorio".

Perché riguarda anche Carpi

Il tema della carenza di personale infermieristico non è un dettaglio burocratico: si traduce in turni, liste, reparti e servizi di prossimità. Un'iniziativa come questa, che punta a orientare i neolaureati verso i setting meno conosciuti del territorio, dalle Case della Comunità all'assistenza domiciliare, ha un valore concreto anche per il distretto carpigiano, che fa parte dell'Azienda USL di Modena. Il giudizio pragmatico è che un incontro di due ore non risolve da solo il problema del reclutamento, ma mostrare volti e percorsi reali è, nei fatti, il modo meno costoso e più onesto per convincere un giovane professionista a scegliere la sanità pubblica invece di altre strade.

L'incontro è rivolto agli studenti dei Corsi di Laurea in Infermieristica prossimi alla laurea.

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