La stagione fredda si avvicina e torna l'appuntamento con la prevenzione. È entrata nel vivo la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che in provincia di Modena mette a disposizione oltre 172 mila dosi, quasi cinquemila in più rispetto allo scorso anno. Accanto a medici di medicina generale, pediatri e servizi sanitari pubblici, anche quest'anno le farmacie figurano tra i protagonisti della rete di prevenzione.
Federfarma Modena, che rappresenta 183 farmacie distribuite sull'intero territorio provinciale, sottolinea l'importanza di poter ricevere il vaccino direttamente nelle farmacie aderenti, un'opportunità che rende la prevenzione più capillare e vicina alle esigenze quotidiane dei cittadini. La Regione Emilia-Romagna indica come periodo più opportuno per vaccinarsi quello compreso tra ottobre e dicembre, e conferma la possibilità di co-somministrazione con il vaccino anti Covid-19.
I numeri della scorsa stagione
I risultati del 2025-2026 raccontano una provincia attenta ma con margini di crescita: sono state somministrate oltre 163 mila dosi, con una copertura del 22,4% della popolazione, leggermente superiore alla media regionale. Tra i cittadini con 65 anni o più la copertura ha raggiunto circa il 61%, pari a oltre 103 mila persone vaccinate. Numeri significativi, che però lasciano ancora spazio a miglioramenti soprattutto tra le persone con patologie croniche, le più esposte al rischio di complicanze.
Per dare la misura del percorso compiuto, vale la pena ricordare che nella campagna avviata il 16 ottobre 2023 le dosi messe a disposizione in provincia di Modena erano 160 mila, distribuite ai medici di famiglia con la possibilità di ulteriori ordini, e che già allora alle scorte si affiancavano le farmacie aderenti con l'elenco pubblicato sul sito della Regione. La dotazione, dunque, cresce di stagione in stagione.
La voce di Federfarma
"La vaccinazione antinfluenzale rappresenta uno degli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione per proteggere la salute, soprattutto quella delle persone più fragili", spiega Fabrizio Violi, presidente di Federfarma Modena. "I risultati raggiunti nella nostra provincia sono incoraggianti, ma dobbiamo continuare a lavorare per ampliare il numero dei cittadini che scelgono di vaccinarsi. In questo percorso le farmacie possono offrire un contributo importante, perché sono presidi sanitari di prossimità, presenti capillarmente sul territorio e facilmente accessibili. Poter ricevere il vaccino nella propria farmacia di fiducia significa semplificare l'accesso alla prevenzione e avvicinare ulteriormente i servizi sanitari ai cittadini".
Violi, direttore dell'omonima farmacia a Spilamberto, guida Federfarma Modena dopo l'elezione avvenuta con il rinnovo del consiglio direttivo per il triennio 2023-2025: la fonte non precisa se il mandato sia stato nel frattempo rinnovato, e il riferimento resta quindi quello di quel triennio.
Chi ha diritto alla gratuità
La vaccinazione è offerta gratuitamente dal Servizio sanitario regionale alle categorie per cui è raccomandata: le persone di 60 anni e oltre, le donne in gravidanza e nel post-parto, chi è affetto da patologie croniche, gli operatori sanitari e sociosanitari e le altre categorie individuate dalle indicazioni ministeriali. Chi non rientra tra i destinatari dell'offerta gratuita può comunque acquistare il vaccino in farmacia e richiederne la somministrazione al proprio medico oppure in una farmacia aderente. Nelle farmacie che partecipano alla campagna il vaccino viene somministrato secondo le modalità e i requisiti previsti: conviene rivolgersi direttamente al farmacista per conoscere le condizioni di accesso al servizio.
Una possibilità pensata soprattutto per chi, tra lavoro e impegni familiari, fatica a raggiungere ambulatori e centri vaccinali negli orari canonici.
Un presidio quotidiano anche a Carpi
"Il ruolo delle farmacie non si esaurisce nella somministrazione del vaccino", aggiunge Violi. "Ogni giorno i farmacisti incontrano centinaia di persone, ascoltano i loro bisogni, rispondono a dubbi e domande e possono sensibilizzare anche chi, spontaneamente, non avrebbe pensato di vaccinarsi. Questo rapporto di fiducia rappresenta un valore aggiunto straordinario, soprattutto quando si tratta di promuovere comportamenti di prevenzione".
La campagna è anche un banco di prova per la cosiddetta Farmacia dei Servizi, il modello che valorizza le competenze dei farmacisti all'interno della rete dell'assistenza territoriale: una rete che nel Modenese coinvolge medici di famiglia, pediatri, farmacie, Case della Comunità, strutture residenziali e servizi ospedalieri.
Per i cittadini di Carpi il messaggio è concreto: la farmacia dove si entra per una ricetta o un consiglio diventa un punto di accesso alla prevenzione. Il margine di crescita resta ampio, perché con una copertura del 61% tra gli over 65 sono circa quattro anziani su dieci a non essere vaccinati, e non uno su quattro come indicato in un passaggio del comunicato, che su questo punto risulta incoerente con i dati riportati poco sopra.
"L'invito che rivolgiamo ai modenesi è di non sottovalutare l'influenza e di proteggersi per tempo, soprattutto se si appartiene alle categorie più a rischio. Vaccinarsi è un gesto di responsabilità verso se stessi e verso gli altri", conclude il presidente di Federfarma Modena. Per informazioni ci si può rivolgere alla propria farmacia di fiducia.