Fiamme all'alba sull'Autobrennero: auto distrutta, ma il peggio è evitato


Fiamme all'alba sull'Autobrennero: auto distrutta, ma il peggio è evitato

Ci sono notizie che si consumano in fretta, come il fumo nero che all'alba di venerdì 10 luglio si è alzato sull'Autostrada A22 del Brennero. E poi ci sono i particolari che restano, e che vale la pena raccontare. Perché dietro un'auto in fiamme al chilometro 292, in direzione nord, c'è la prontezza di uomini che alle sei del mattino erano già in strada, mentre la città ancora dormiva.

L'intervento all'alba

Erano da poco passate le sei quando la sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Modena ha diramato la chiamata. Sul posto, all'altezza del territorio di Carpi, è stata inviata la squadra del Distaccamento di via Parri, con un'autopompa serbatoio e un'autobotte. All'arrivo dei soccorritori, il veicolo era già completamente avvolto dalle fiamme. Una di quelle scene che fanno venire i brividi a chi transita, con la colonna di fumo visibile a chilometri di distanza e il pensiero immediato che corre a chi poteva essere dentro quell'abitacolo.

Nessun ferito, ma tanta paura

Per fortuna, questa volta il bilancio è solo materiale. Non si registrano feriti: il conducente è riuscito a mettersi in salvo prima che l'incendio divorasse completamente la vettura. I Vigili del Fuoco hanno lavorato con rapidità per circoscrivere il rogo, spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l'area autostradale. Sul luogo dell'evento è intervenuta anche la Polizia Autostradale, che ha gestito la viabilità e avviato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Un'arteria vitale sotto pressione

L'episodio si inserisce in un periodo di traffico sostenuto per l'A22, complice l'esodo estivo che Viabilità Italia ha già segnalato come particolarmente intenso nei fine settimana di luglio. Il tratto carpigiano dell'Autobrennero, proprio all'altezza del sovrappasso di via Valli, è snodo delicato: qui i flussi da e per il Brennero si intrecciano con la mobilità provinciale, in una zona dove la nebbia d'inverno e il traffico d'estate mettono a dura prova chi guida e chi vigila.

Il valore di un distaccamento di provincia

Vale la pena ricordarlo, in giorni come questo: il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Carpi è una presenza discreta ma essenziale. Una manciata di uomini che coprono un territorio vasto, spesso con mezzi non sempre all'altezza delle necessità. Non è retorica, è cronaca: fino a pochi anni fa i sindacati denunciavano la cronica mancanza dell'autoscala, un mezzo indispensabile per la sicurezza di un centro come il nostro. Oggi quegli stessi uomini erano lì, alle sei del mattino, a fare il loro dovere con i mezzi a disposizione.

Le cause da accertare

Restano da chiarire le ragioni che hanno innescato l'incendio. Guasto meccanico, surriscaldamento, corto circuito: ipotesi che solo i tecnici potranno confermare dopo i rilievi. Quel che è certo è che l'auto è andata distrutta, ma il conducente è illeso. E quando al posto della lamiera restano solo cenere e contorni fumanti, poterlo raccontare è già una buona notizia.

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