Ore nel fossato, poi il miracolo di un passante: 17enne in condizioni disperate alla vigilia di un'altra tragedia sulla Romana Nord


Ore nel fossato, poi il miracolo di un passante: 17enne in condizioni disperate alla vigilia di un'altra tragedia sulla Romana Nord

Ci sono strade che sembrano maledette. O forse siamo noi, a volte, a non saperle ascoltare. La Strada Statale Romana Nord, nel tratto che da Fossoli punta dritto verso Novi di Modena, è un nastro d'asfalto che taglia la campagna senza troppi fronzoli: due corsie, banchine minime, fossati che si aprono ai margini come bocche spalancate. Ed è proprio in uno di questi fossati che un ragazzo di 17 anni ha trascorso la notte tra giovedì e venerdì, solo, ferito, in attesa che qualcuno si accorgesse di lui.

Il ritrovamento

Erano circa le 9 di venerdì 10 luglio quando alcuni passanti hanno notato qualcosa di strano tra i rovi che costeggiano la carreggiata, all'altezza del tratto compreso tra via Gruppo e via Valle. Una macchia di colore, un luccichio metallico. La Yamaha 125 del ragazzo era finita giù nella scarpata, incastrata nella vegetazione. E accanto, il giovane motociclista, riverso, immobile.

L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 da Carpi, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Locale dell'Unione Terre d'Argine, comandata da Davide Golfieri. Recuperare il ragazzo non è stato semplice: la scarpata scende per diversi metri, la boscaglia è fitta. Una volta estratto, le condizioni sono apparse subito drammatiche: il 17enne, che non risiede nel territorio dell'Unione, aveva riportato un importante trauma cranico ed è stato caricato sull'eliambulanza fatta arrivare da Bologna. Destinazione: Ospedale Maggiore, dove ora lotta tra la vita e la morte.

Una notte nell'ombra

L'orario esatto dell'incidente resta un mistero. Le prime ricostruzioni suggeriscono che il giovane possa essere uscito di strada durante la notte, rimanendo diverse ore nel fossato prima che qualcuno lo notasse. Ore in cui la Romana Nord, scarsamente illuminata e poco trafficata in quelle ore, ha continuato a essere percorsa da veicoli ignari. Ore in cui un ragazzo di 17 anni ha aspettato, da solo, che il buio si facesse giorno.

Gli agenti della Polizia Locale stanno raccogliendo ogni elemento utile: non è ancora chiaro se il 17enne abbia perso il controllo della moto autonomamente o se nell'incidente siano coinvolti altri veicoli. Nessuna ipotesi viene esclusa. La moto è sotto sequestro, si cercano testimoni, si analizzano eventuali tracce sull'asfalto.

A poche centinaia di metri, un'altra vita spezzata

C'è un dettaglio che rende questa storia ancora più amara. Appena il giorno prima, giovedì 9 luglio, a poche centinaia di metri da quel fossato, all'altezza del ristorante La Zanzara, ha perso la vita Daniela Bulgarelli, 71 anni, residente a Novi. La sua auto si è scontrata frontalmente con un camion. La donna, volontaria Avis molto conosciuta e stimata nella comunità novese, è deceduta durante il trasporto in elisoccorso verso il Maggiore di Bologna. Suo marito, 73 anni, è ricoverato in gravi condizioni al nosocomio di Baggiovara.

Due incidenti in meno di ventiquattr'ore. Sulla stessa strada. A poche centinaia di metri l'uno dall'altro. La coincidenza temporale e geografica è di quelle che interrogano le coscienze di chi amministra e di chi percorre quotidianamente quell'arteria. La Romana Nord è una strada ad alta incidentalità, lo dicono i dati, lo raccontano le cronache. Eppure, anno dopo anno, si continua a morire nello stesso identico modo.

Cosa sappiamo, cosa manca

La comunità di Fossoli e della Bassa si è svegliata venerdì mattina con la notizia di un'altra giovane vita appesa a un filo. La strada è rimasta chiusa al transito per diverse ore, il tempo di consentire i soccorsi e i rilievi del caso. Il 17enne non è un volto noto da queste parti, non è residente nel territorio dell'Unione, ma poco importa. Ogni ragazzo che finisce in un fossato è un figlio di qualcuno.

Ora si attende che gli investigatori ricompongano il puzzle. L'ora esatta del sinistro, la velocità, la presenza o meno di terzi. Nel frattempo, al Maggiore di Bologna, un ragazzo combatte la sua battaglia più dura. E una strada di campagna, per la seconda volta in due giorni, è diventata il teatro di una vita che rischia di spezzarsi troppo presto.

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