Certe separazioni hanno il sapore dolceamaro della crescita, e quella tra l'AC Carpi e Joel Sula rientra proprio in questa categoria. Il club biancorosso ha annunciato nella giornata del 24 luglio 2026 la cessione a titolo definitivo dell'attaccante classe 2007 all'US Fiorenzuola 1922, storica società piacentina che porta con sé quasi un secolo di calcio emiliano.
Sula non è stato un semplice numero nell'organico della Primavera carpigiana: è stato il numero, quello che conta di più, quello stampato in cima alla classifica marcatori. Con la Primavera guidata da mister Gian Loris Rossi, il giovane centravanti ha chiuso la stagione 2025/26 da capocannoniere, mettendo a segno almeno undici reti e collezionando tre assist in ventuno presenze. Cifre che parlano da sole, e che in città avevano cominciato a fare rumore già dalla primavera scorsa.
Dal vivaio della Reggiana al cuore del Cabassi
Arrivato a Carpi dalla Reggiana, Sula aveva intrapreso quel percorso di formazione che il club biancorosso sa costruire con pazienza e competenza. Prelevato per completare il suo percorso di crescita, il ragazzo ha risposto sul campo con la moneta più preziosa che un attaccante possa offrire: i gol. E quando la mannaia del giudice sportivo aveva privato mister Cassani di alcuni titolari nel sprint finale di Serie C, fu proprio Sula a ricevere la chiamata dei grandi, aggregato agli allenamenti della prima squadra e convocato per l'ultima partita di Serie C Sky Wifi 2025/26 contro il Guidonia Montecelio. Una convocazione che, per un ragazzo del 2007, vale quanto una medaglia appuntata sul petto.
Una cessione che è una promozione
Cedere un proprio prodotto del settore giovanile non è mai facile, ma quando la cessione è a titolo definitivo verso una piazza seria come Fiorenzuola d'Arda, il dispiacere si stempera nell'orgoglio. Fiorenzuola 1922 è una realtà solida del calcio emiliano, e offrire a Sula un palcoscenico nuovo, con la responsabilità di un contratto da professionista, è il modo più onesto per premiare chi ha lavorato bene.
La società AC Carpi ha salutato il ragazzo con parole di stima genuina, ringraziandolo per la professionalità dimostrata e augurandogli un prosieguo di carriera all'altezza del suo talento. Parole di circostanza? Stavolta proprio no. Chi ha seguito la Primavera biancorossa in questa stagione sa che Sula si è guadagnato ogni virgola di quel comunicato.
Carpi lo ha accolto, formato e lanciato. Ora tocca a lui dimostrare che il salto era quello giusto. In bocca al lupo, Joel.