Carpi contro la povertà: un incontro per capire e agire insieme


Carpi contro la povertà: un incontro per capire e agire insieme

La Provincia di Modena ha conquistato nel 2026 il prestigioso titolo di Capitale italiana del Volontariato, coincidendo perfettamente con l'Anno Internazionale dedicato a questo valore fondamentale. A Carpi, un'associazione locale del territorio ha colto l'occasione per organizzare un evento speciale che promette di far riflettere la comunità su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la povertà in Italia.

L'incontro del 7 maggio

L'appuntamento è fissato per giovedì 7 maggio 2026 alle ore 18.30 presso l'Auditorium Loria. L'evento, dal titolo "L'Italia delle povertà - Dinamiche Sociali, risposte pubbliche e Racconto dei Media", si propone come momento di confronto aperto a tutta la cittadinanza.

Ospiti d'eccezione per capire la povertà

Sul palco saliranno Antonio Russo, portavoce dell'Alleanza contro la Povertà in Italia, ed Edoardo Patriarca, presidente del Comitato Festival delle Migrazioni e già portavoce del Forum del Terzo Settore. A moderare l'incontro sarà Don Carlo Bellini. Con Antonio Russo si cercherà di andare oltre i numeri per comprendere i meccanismi della povertà: non solo quanti sono i poveri, ma come si diventa poveri, come si vive questa condizione e soprattutto a quali condizioni se ne può uscire. Edoardo Patriarca, figura di spicco del volontariato carpigiano e già attivo da anni nel Terzo Settore, affronterà invece il ruolo crescente delle organizzazioni di volontariato nel mantenimento del sistema di welfare del Paese.

I progetti concreti dell'associazione

L'evento sarà anche l'occasione per presentare alla cittadinanza i risultati concreti ottenuti dall'associazione organizzatrice, che ha saputo rispondere alle crescenti problematiche legate a povertà e fragilità con iniziative innovative.

L'Ambulatorio - Centro Salute

È stato creato un Ambulatorio - Centro Salute specificamente pensato per rispondere alle difficoltà di accesso alle cure mediche da parte di migranti e persone senza dimora, quelle che vengono definite "persone invisibili" al sistema sanitario tradizionale.

Dall'assistenza all'autonomia: nasce Cibúm

Un cambiamento particolarmente significativo ha riguardato l'evoluzione dalla distribuzione di pacchi alimentari verso una nuova modalità di sostentamento: l'Emporio Solidale Cibúm. Questo passaggio rappresenta molto più di un semplice cambio operativo - è un'evoluzione culturale che mette al centro la libertà di scelta e il rispetto della persona, superando le logiche assistenzialistiche tradizionali.

Recuperandia: inclusione attraverso il lavoro

Parallelamente, è proseguito il progetto di accoglienza e coinvolgimento di persone fragili all'interno delle attività dell'organizzazione. La Bottega di Recuperandia e gli spazi di Cibúm sono diventati luoghi privilegiati per promuovere percorsi di inclusione attiva.

Il valore del volontariato in numeri

I numeri dell'impegno volontario sono impressionanti: oltre 30.000 ore di lavoro volontario donate dai volontari dell'associazione. Un contributo che merita di essere conosciuto dalla comunità per incoraggiare una partecipazione sempre più attiva di questo valore nella società carpigiana. L'iniziativa si inserisce perfettamente nel momento storico che vede la Provincia di Modena riconosciuta come Capitale del Volontariato 2026, offrendo alla comunità locale l'opportunità di riflettere non solo sui problemi, ma soprattutto sulle soluzioni concrete che il territorio sa mettere in campo.

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