Modena si mette a giocare: Mo' Gioco torna in Piazza Matteotti con la sua terza edizione


Modena si mette a giocare: Mo' Gioco torna in Piazza Matteotti con la sua terza edizione

Carpi e tutta la provincia di Modena, segnate queste due date sul calendario: sabato 13 e domenica 14 giugno 2026. A pochi chilometri da casa vostra, nel cuore del capoluogo, sta per andare in scena qualcosa di raro in una piazza italiana: niente comizio, niente mercatino dell'usato, niente fiera della porchetta. Stavolta Piazza Matteotti diventa un immenso tavolo da gioco a cielo aperto, e l'ingresso è rigorosamente gratuito.

È la terza edizione di Mo' Gioco, il festival ludico di Modena che in pochi anni si è ritagliato un posto fisso nell'agenda culturale dell'estate emiliana. Un appuntamento che parte da un'idea semplice quanto ambiziosa: portare board game, giochi di ruolo, carte collezionabili e cultura del gioco fuori dalle cantine e dalle associazioni, e consegnarle alla piazza pubblica. A tutti.

Due giorni, una città che gioca

Il programma è fitto e pensato per ogni tipo di frequentatore. Sabato 13 giugno si comincia nel pomeriggio, con apertura dei tavoli alle 14.00 e chiusura a mezzanotte passata, un orario che la dice lunga sull'energia attesa. In scaletta ci sono il Torneo Magic Pauper, il Torneo BeyBlade X, demo Pokémon TCG, un torneo casual di Wingspan + Americhe e il Quizzone di Nerdosterone, per chi preferisce sfidare la propria cultura nerd piuttosto che i propri avversari sul campo di battaglia.

Domenica 14 giugno si alza il sipario già alle 10.00 con un respiro ancora più ampio: tavoli demo di Magic con Lez Nerd, il terzo torneo Mo' Gioco dedicato a Creatures of Exo, il torneo casual di Ticket to Ride, la sessione di ClanDestini e, per chiudere in bellezza, il concerto groovy della Korokoro Band. La domenica si chiude alle 20.00 con le premiazioni della Mo' Art Challenge e della Mo' Jam, le due sfide creative che sono diventate uno dei marchi di fabbrica del festival.

La novità: Spazio F entra in scena

La vera novità di questa edizione è l'apertura di un secondo polo, lo Spazio F in via Emilia Centro 285, che per il weekend di Mo' Gioco si trasforma in luogo di pensiero oltre che di gioco. Sabato ospita il panel "Non un semplice manuale di gioco", con voci di peso del panorama editoriale italiano come Federico di LittleLab, Simone Covili di Centum Oculi, Davide Belli di Forge of Role, Flavio Mortarino di Grumpy Bear e Michele Gelli di Narrattiva.

Domenica invece lo Spazio F ospita due incontri di rilievo. Il primo, "L'utilità del gioco come strumento di divulgazione", vede tra i relatori Marcello Ventilati, Antonio Russo, le ricercatrici Sara Malavasi e Alice Zurzolo dell'Università di Bologna, Sara Ricciardi dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e Federico Plazzi di UniBo. Il secondo è "Gioco e Resistenza", un panel dedicato al rapporto tra linguaggio ludico e memoria storica antifascista, con autori come Glauco Babini e Adriano Bompani di Radio Victory, Monica Bonvicini autrice di Banditi!, Simone Terenziani creatore di Le Barricate, Parma 1922, e l'ospite internazionale Darko Nikolovski, autore croato del gioco Postani Partizans, già presentato in contesti museali europei.

Mo' Jam e Mo' Art Challenge: creatività in gara

Due delle iniziative più attese sono le sfide aperte alla community creativa. La Mo' Jam chiama a raccolta gli autori di giochi di ruolo che vogliano mettersi alla prova in un format competitivo e sperimentale. La Mo' Art Challenge è invece riservata agli artisti, con l'obiettivo di valorizzare l'illustrazione e il visual design legati alla cultura ludica. Entrambe le competizioni si concludono domenica con la cerimonia di premiazione.

Giudizio: un festival giovane che cresce bene

Siamo alla terza edizione e il segnale è chiaro: Mo' Gioco non è un esperimento, è diventato un appuntamento. La formula piazza aperta più spazio conferenze riflette una maturità organizzativa non scontata per un festival di questo tipo, gestito con risorse associative e un budget che non ha nulla delle grandi manifestazioni nazionali. Il confronto con realtà come Lucca Comics & Games sarebbe impietoso, ma sarebbe anche scorretto: Mo' Gioco gioca un'altra partita, più vicina, più accessibile, più radicata nel territorio. E il fatto che Modena riesca ad attrarre autori internazionali come Nikolovski e voci accademiche dell'Università di Bologna è un indicatore che il livello sta salendo. Per chi viene da Carpi e dalla provincia, è una trasferta di pochi minuti per un weekend di qualità culturale autentica, a costo zero.

Informazioni pratiche

Date: sabato 13 giugno 2026, ore 14.00–23.00; domenica 14 giugno 2026, ore 10.00–20.00
Luogo principale: Piazza Matteotti, Modena
Sede secondaria: Spazio F, via Emilia Centro 285, Modena
Ingresso: gratuito e libero 
Sito ufficiale: mogioco.it

.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online