Una Piazza Martiri trasformata in una grande palestra a cielo aperto, gremita di atleti, bambini, ragazzi e famiglie: così Carpi ha salutato domenica 13 settembre 2026 il ritorno di VISPO, Villaggio dello Sport, la manifestazione che mancava dal cuore della città da dieci anni.
L'evento, organizzato dal CSI, Centro Sportivo Italiano con il patrocinio del Comune di Carpi e il contributo di Sport Valley Emilia-Romagna, ha coinvolto 20 società sportive e 25 discipline, offrendo a tutti la possibilità di conoscere e provare gratuitamente attività molto diverse tra loro.
Venticinque discipline a portata di mano
Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, la piazza è stata animata da dimostrazioni e prove aperte di pallavolo, frisbee, nordic walking, spinning, tennis tavolo, rugby, simulatori di volo, pallamano, arti marziali, minibasket, basket, arrampicata, danza sportiva, giochi da tavolo, calcio, cheerleading e hip hop. Un'occasione concreta, a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, per famiglie e ragazzi che proprio in questo periodo scelgono le attività per la nuova stagione.
Le società protagoniste sono state: USHAC, Nazareno, CSI Carpi Sport, Dream Team, La Patria, Velosport, Rugby Carpi, Aeromodellisti, CarpIne, Shuhari-Kai, Mondial, CAI Carpi, Dym Dance, Univolley, Token Club, Health Club, S.G. La Patria 1879, Surya, Pantheon e CSI Carpi.
La sfilata e le premiazioni
Alle 17.30 la giornata è entrata nel vivo con la sfilata delle società sportive, seguita dai saluti delle autorità e dalla premiazione delle squadre vincitrici dei campionati CSI della stagione 2025/2026. Un passaggio di testimone simbolico verso la nuova annata sportiva.
«Vedere Piazza Martiri così piena di sport e persone è la risposta più bella che potessimo ricevere, ha sottolineato Patrizia Reggiani, presidente del CSI Carpi –. Venti società e 25 discipline hanno mostrato quanta ricchezza, passione e competenza ci siano nel nostro territorio. Portare lo sport in piazza significa renderlo accessibile, farlo conoscere e creare relazioni. Lo sport educa, fa stare bene e costruisce comunità».
Sport come collante sociale
Il successo della giornata conferma la forza di una formula che mette lo sport fuori dagli impianti e dentro gli spazi pubblici, abbattendo barriere economiche e sociali. VISPO è tornato non solo come vetrina per le società, ma come momento collettivo capace di unire associazionismo, famiglie, giovani e istituzioni. Un segnale importante per una città che riconosce nello sport uno strumento di benessere, educazione e coesione.