Carpi mette a bando sei impianti sportivi: c'è tempo fino al 28 maggio


Carpi mette a bando sei impianti sportivi: c'è tempo fino al 28 maggio

C'è un'occasione concreta, in questi giorni, per chi fa dello sport non solo una passione ma una missione. Il Comune di Carpi ha pubblicato i bandi per l'affidamento di sei impianti sportivi cittadini, aprendo ufficialmente la corsa a società, associazioni dilettantistiche, federazioni e polisportive che vogliano portare avanti un progetto sportivo serio, radicato nel territorio e aperto a tutti.

Le candidature devono arrivare entro il 28 maggio 2026. Non c'è molto tempo, ma chi conosce la città sa che le realtà sportive carpigiane non mancano né di entusiasmo né di idee.

Gli impianti in gioco

I sei impianti interessati sono altrettanti pilastri della vita sportiva locale. Si parte dai campi da calcio: il campo Cremaschi, in via Lucrezio 2, e il campo di Cortile, in via Chiesa Cortile 66/A, due strutture che hanno visto generazioni di ragazzi inseguire un pallone. A questi si aggiungono le palestre scolastiche: le due palestre del Liceo Fanti, in via Teruel, e la palestra dell'ITI Da Vinci. Chiude il cerchio il Palazzetto dello sport di via dello Sport 3, punto di riferimento per le discipline indoor della città.

Per i campi da calcio l'affidamento avrà durata di cinque anni, rinnovabili per altri cinque. Per le palestre e il Palazzetto la concessione sarà di tre anni, rinnovabili per ulteriori tre: tempi sufficienti per costruire qualcosa di solido, senza però perdere di vista la necessità di dimostrare concretamente il proprio valore.

Chi può partecipare

Possono rispondere ai bandi le società sportive, le associazioni dilettantistiche, le federazioni sportive nazionali e le polisportive riconosciute dal CONI e dal CIP, a condizione di essere iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche e di aderire alla Carta etica dello sport. Un requisito, quest'ultimo, che dice molto sulle intenzioni dell'amministrazione: non si cerca solo chi sa gestire un impianto, ma chi lo fa nel rispetto dei valori che lo sport dovrebbe sempre portare con sé.

Cosa cercano i bandi

L'obiettivo dichiarato è la promozione e valorizzazione dello sport attraverso progetti capaci di sfruttare al meglio le potenzialità di ogni struttura, garantendo una fruizione ampia e inclusiva da parte dei cittadini. Le proposte saranno valutate in base alla qualità del progetto sportivo, al suo impatto sociale, alla capacità di inclusione e alla promozione dello sport giovanile.

Saranno premiate le candidature che propongano collaborazioni tra più soggetti e che dimostrino attenzione verso le persone più fragili, contribuendo al benessere individuale e collettivo della comunità. In altre parole, Carpi non cerca semplici affittuari di palestre: cerca partner capaci di animare quegli spazi con visione, cura e senso di comunità.

Come presentare la domanda

I bandi sono disponibili sul sito del Comune di Carpi, nelle sezioni Amministrazione trasparente e Albo pretorio. Le proposte devono essere inviate tramite posta elettronica certificata all'indirizzo cultura.economia@pec.comune.carpi.it, attraverso il quale è possibile anche richiedere di visitare gli impianti o ottenere ulteriori informazioni.

Il 28 maggio si avvicina. Per chi ha un progetto nel cassetto, è il momento di tirarlo fuori.

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