Carpi rilancia l'alleanza verde: rinnovato il patto con Aimag e Unimore per la ricerca ambientale


Carpi rilancia l'alleanza verde: rinnovato il patto con Aimag e Unimore per la ricerca ambientale

Il Comune di Carpi ha rinnovato il protocollo d'intesa sottoscritto nel 2021 con Aimag e con il Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" di UniMoRe, l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Un'intesa a tre per sviluppare programmi di ricerca integrata su economia circolare, produzione di energie rinnovabili e altri temi ambientali di stretta attualità.

Approvato dalla Giunta comunale, il nuovo protocollo avrà la stessa durata del precedente: cinque anni. L'obiettivo è mettere in campo studi, progetti e attività di divulgazione che uniscano le competenze dell'ateneo, la capacità operativa della multiutility e la regia dell'amministrazione locale.

Cosa prevede l'accordo

Il protocollo delinea un ventaglio ampio di attività. Si va dagli studi di fattibilità per impianti a energie rinnovabili e per l'efficientamento energetico alle ricerche congiunte sui processi di compostaggio e sulla valorizzazione energetica delle biomasse. Spazio anche allo sviluppo e al test di prototipi per la gassificazione e per materiali filtranti a base di carbonio.

Un capitolo specifico riguarda il trattamento e il monitoraggio delle acque, con particolare attenzione a Pfas, microplastiche e inquinanti emergenti. L'intesa prevede inoltre la partecipazione congiunta a bandi regionali, nazionali ed europei, e l'attivazione di tirocini, tesi di laurea e percorsi di formazione per gli studenti.

Il centro Petermar resta al servizio della ricerca

L'accordo conferma anche la concessione in comodato d'uso al Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" del Petermar, il Parco ecotecnologico per il recupero di materia ed energia dai rifiuti. Realizzato dal Comune nel 2012, l'edificio si trova in via Remesina esterna, in un'area adiacente all'impianto di compostaggio di Aimag, ed è destinato ad attività di sperimentazione, innovazione e sviluppo tecnologico in ambito ambientale ed energetico.

Tra le attività già in corso negli spazi del Petermar c'è il progetto VALBIOCOMB, finanziato con fondi PNRR, che studia la trasformazione delle potature dei vigneti dell'Emilia-Romagna in biocombustibili attraverso la gassificazione, con la realizzazione di prototipi dimostrativi proprio nei laboratori di via Remesina esterna.

Alla firma del protocollo seguirà il rinnovo del contratto attuativo, che dettaglierà anche le attività aperte alla collettività.

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