Carpi rinnova il bonus trasporti per le fasce fragili: 8.000 euro per «Mi muovo insieme»


Carpi rinnova il bonus trasporti per le fasce fragili: 8.000 euro per «Mi muovo insieme»

Il Comune di Carpi ha approvato lo stanziamento di 8.000 euro per confermare anche nel 2026 «Mi muovo insieme», l'abbonamento agevolato al trasporto pubblico urbano rivolto alle persone in condizione di fragilità sociale.

Chi può fare domanda

L'agevolazione, prevista dalla Regione Emilia-Romagna e in vigore dal 2018, è aperta a diverse categorie: famiglie numerose con almeno quattro figli e Isee non superiore a 28.000 euro, persone con disabilità, anziani con almeno 65 anni e Isee fino a 15.000 euro, titolari di protezione internazionale, vittime di tratta e grave sfruttamento, e persone indigenti senza fissa dimora inserite in un percorso di inserimento sociale.

Quanto costa e come funziona

L'abbonamento annuale urbano ha un costo complessivo di 151 euro. L'utente ne paga 60 euro, mentre il Comune integra i restanti 91 euro con i fondi stanziati. La gestione operativa è affidata a SETA, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico locale anche a Carpi, incaricata di verificare il possesso dei requisiti e l'ammissibilità delle domande, che vengono accolte in base all'ordine cronologico di presentazione.

Come presentare domanda

I cittadini interessati possono rivolgersi agli sportelli SETA per informazioni su modalità e termini di presentazione. Con la conferma del contributo 2026, l'amministrazione comunale garantisce continuità a una misura che punta a rendere la mobilità urbana accessibile anche a chi vive situazioni di difficoltà economica o sociale.

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