Ci sono numeri che parlano da soli. 1370 persone in cammino lungo i circa sei chilometri attorno ai Laghi Curiel di Campogalliano, il 9 maggio scorso. Un numero record, il più alto in dieci anni di storia della Campomagnalonga, la camminata enogastronomica benefica nata per sostenere la Casa di Fausta e diventata nel tempo uno degli appuntamenti più amati del territorio.
Il risultato concreto di tutta quella camminata è arrivato puntuale durante la Fiera di Luglio: 12mila euro consegnati in tre assegni uguali da quattromila euro ciascuno a Croce Rossa Italiana di Campogalliano, ad Auser Campogalliano e all'associazione Vivere Donna. Una cerimonia breve, sobria, prima che la Banda Rulli Frulli prendesse la scena con il suo concerto. Ma non per questo meno importante.
Chi riceve e perché
I fondi non finiranno in un cassetto. CRI e Auser destineranno il contributo all'acquisto di automezzi attrezzati per servizi sanitari e per il trasporto di anziani e persone in difficoltà: due realtà che ogni giorno tappano i buchi che il sistema pubblico non riesce a coprire, con il solo motore del volontariato. Vivere Donna, centro antiviolenza dell'Unione Terre d'Argine attivo su Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi di Modena, utilizzerà invece la somma per nuove attività del centro: un presidio fondamentale in un territorio dove la violenza di genere non è un fenomeno distante.
Vale la pena sottolinearlo: quattromila euro non cambiano il bilancio di un'associazione, ma possono cambiare la vita di qualcuno. Un mezzo in più che arriva quando serve. Un'attività in più aperta a chi non ha alternative.
Dieci anni di una piccola grande storia
La Campomagnalonga è nata nel 2015 come progetto della realtà locale Virpol, con il patrocinio del Comune, e si è evoluta edizione dopo edizione. La decima è quella che ha segnato il record di partecipanti e di raccolta. Non è un caso: eventi come questo crescono quando la comunità ci crede davvero, e i 1370 iscritti del 9 maggio sono la risposta più eloquente a chi potrebbe pensare che la provincia sia stanca di partecipare.
Nelle edizioni precedenti i fondi sono andati ad AVIS, alla Pubblica Assistenza, all'Associazione Angela Serra. Un giro di solidarietà che nel tempo ha coinvolto quasi tutto il tessuto associativo locale. Ogni anno una scelta diversa, ogni anno una risposta concreta a un bisogno del territorio.
La parola della sindaca
La sindaca Daniela Tebasti ha consegnato gli assegni insieme ad Antonella Pannarale, organizzatrice instancabile dell'evento, ringraziando lei, il suo staff e gli sponsor. Le parole scelte dalla prima cittadina sono quelle giuste: «I volontari sono un vero valore aggiunto per il territorio». Difficile darle torto. Più difficile, però, è costruire le condizioni perché quel volontariato regga nel tempo, senza scaricare troppo sulle spalle di pochi ciò che dovrebbe essere responsabilità collettiva.
La Banda Rulli Frulli, nata a Finale Emilia nel 2010 da un'idea di Federico Alberghini come progetto inclusivo per ragazzi con e senza disabilità, ha chiuso la serata con la sua energia contagiosa. Una scelta di apertura della fiera coerente con lo spirito della serata: inclusione, territorio, comunità. Parole che a Campogalliano, almeno quella sera, non sono rimaste vuote.