Carta d'identità cartacea, niente panico: il governo proroga la scadenza oltre il 3 agosto


Carta d'identità cartacea, niente panico: il governo proroga la scadenza oltre il 3 agosto

Arriva una boccata d'ossigeno per i cittadini di Carpi e di tutta Italia che avevano ancora la vecchia carta d'identità in formato cartaceo. Il Consiglio dei Ministri, riunito martedì 16 giugno 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza del vice-presidente Antonio Tajani, ha ufficialmente deciso di prorogare la validità dei documenti cartacei oltre il termine del 3 agosto 2026, che era stato fissato come data definitiva di dismissione.

Cosa cambia concretamente

Fino a ieri, chiunque fosse ancora in possesso di una carta d'identità cartacea era tenuto a sostituirla con la Carta d'Identità Elettronica (CIE) entro il 3 agosto, data imposta dal Regolamento Europeo 2019/1157 per uniformare i documenti di riconoscimento a uno standard comune in tutto il territorio dell'Unione. Da oggi il quadro è cambiato: la vecchia carta resterà valida fino alla data di scadenza stampata sul documento stesso, sia per l'uso sul territorio nazionale sia per l'espatrio nei Paesi europei.

In pratica, se la vostra carta cartacea scade nel 2028 o nel 2029, non c'è più alcuna urgenza di correre allo sportello anagrafe. Farà fede, nero su bianco, la data riportata sul documento.

Perché il governo ha deciso la proroga

La decisione dell'esecutivo risponde a una pressione concreta e ben documentata: gli uffici anagrafe dei Comuni italiani erano da mesi in forte affanno, sommersi da richieste di rinnovo concentrate in un arco di tempo troppo breve. Il rischio, a ridosso dell'estate e delle partenze, era quello di code ingestibili e disagi seri per i cittadini. La proroga serve dunque a diluire nel tempo il passaggio alla CIE, rendendo il processo meno caotico per tutti.

Il consiglio per i cittadini di Carpi

Anche se la fretta è passata, vale la pena non rimandare a lungo. L'invito degli esperti è di verificare la data di scadenza del proprio documento e, quando si avvicina il momento, prenotare per tempo l'appuntamento allo sportello anagrafe del Comune per ottenere la nuova CIE. Questo per evitare, nei mesi a venire, le stesse concentrazioni di richieste che avevano già messo in difficoltà gli uffici comunali.

Si ricorda che la sostituzione della carta cartacea con quella elettronica, anche prima della scadenza, non è considerata un duplicato e non comporta il pagamento del doppio dei diritti di segreteria. Per prenotare un appuntamento è possibile rivolgersi direttamente agli uffici comunali competenti o consultare i canali istituzionali del Comune di Carpi.

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