La corta estate carpigiana si sta ormai piegando all'autunno e il Carpi, come da tradizione in questa categoria maledetta e benedetta al tempo stesso, si prepara a una di quelle trasferte che sanno di treno, di frittata prima della partita e di domenica pomeriggio sul pullman. Si gioca a Novara, contro una squadra che non fa sconti e che nel girone A di Serie C Sky Wifi sta cercando di ritagliarsi un ruolo da protagonista. I biancorossi di mister Stefano Cassani, figlio d'arte e uomo di calcio vero, arrivano a questo appuntamento con le idee abbastanza chiare e con una rosa che comincia a dare segni di assestamento.
Dalla seduta di ieri, la società ha diramato la lista dei convocati e c'è una notizia che balza subito all'occhio: Rodrick Tcheuna resta fuori. Nessuna squalifica da scontare, ma un'indisponibilità che priva Cassani di una pedina importante per il gioco sulle corsie. Poco male, verrebbe da dire guardando l'elenco, perché la rosa a disposizione del tecnico è ampia e di qualità sufficiente per affrontare la trasferta piemontese senza troppi patemi.
Tra i pali il solito ballottaggio a tre: Scacchetti, Perta e il giovane Gasperini. Una situazione che Cassani ha gestito fin qui con intelligenza, alternando gli effettivi senza creare gerarchie troppo rigide. In difesa la presenza di nomi come Giva, Vaglica e Rossini dà solidità e affidabilità, mentre a centrocampo la regia dovrebbe essere affidata al collaudato Forapani, senza dimenticare la presenza di Bagatti e Puletto pronti a inserirsi e supportare la manovra offensiva.
L'attacco è la zona di campo che più appassiona i tifosi: Montipò, Carcani e Morosini sono i tre nomi che dovrebbero garantire fantasia e concretezza, con Sall e Vitale a disposizione come alternative fresche a partita in corso. La sensazione è che Cassani stia ancora cercando l'equilibrio perfetto tra copertura e verticalità, ma la rosa ampia gli consente di lavorare su più fronti senza particolari affanni.
Va ricordato, per chi storce il naso di fronte alla classifica attuale, che il Carpi è una società rifondata nel 2021 e ripartita dalle fondamenta. La storia del club, che parte dal lontano 1909 e passa per la parentesi in Serie A del 2015, è fatta di pazienza e di lavoro quotidiano. Cassani, in questo senso, è il profilo giusto per continuare il percorso di crescita e per riportare entusiasmo in una piazza che di calcio ne mastica parecchio, al Cabassi come in trasferta.
La sesta giornata di Serie C Sky Wifi rappresenta un crocevia importante per capire le reali ambizioni del gruppo. I tifosi carpigiani, quelli che si mettono in macchina pure per una trasferta di metà autunno, meritano rispetto e una squadra che lotti su ogni pallone. Da Novara ci si aspetta una risposta di carattere, magari non spettacolare, ma con quella solidità che è sempre stata il marchio di fabbrica delle squadre di Cassani.
Il fischio d'inizio si avvicina, il pullman dei tifosi si mette in moto e il Carpi è pronto a giocarsi le sue carte. In fondo, come diceva qualcuno, la Serie C è un campionato di lunga lena: vince chi sbaglia meno e chi sa aspettare il momento giusto. E a Carpi, di aspettare, hanno imparato da tempo.