C'è una data da cerchiare in rosso sul calendario, e per una volta non è quella della sagra: martedì 8 dicembre, ore 15:00, stadio Sandro Cabassi. L'AC Carpi ospiterà il Cittadella nei quarti di finale della Coppa Italia Serie C. A comunicarlo è stata la Lega Pro attraverso il comunicato n. 22/CIT, che ha reso note informazioni e modalità della tornata.
Gara unica, niente appello
La formula è quella che non ammette calcoli di ritorno né rimpianti rinviati di una settimana: si gioca in gara unica. Novanta minuti, più quello che il regolamento deciderà di concedere, e chi resta in piedi va avanti. È il calcio nella sua versione più spiccia e più crudele, quella che premia chi sbaglia meno e non chi ragiona meglio sul lungo periodo.
Le quattro società che si qualificheranno alle semifinali saranno poi inserite in un tabellone mediante sorteggio integrale, che determinerà gli accoppiamenti sia delle semifinali sia della finale. Tradotto: nessun percorso scritto in anticipo, nessuna corsia preferenziale. Prima però c'è il Cittadella, e di urne non conviene parlare troppo presto.
Come ci si è arrivati
Negli ottavi il Carpi era stato impegnato contro il Ravenna, turno che la Lega Pro aveva collocato alla fine di ottobre nel programma della competizione. Il passaggio del turno consegna ora ai biancorossi un quarto di finale casalingo, con il vantaggio non trascurabile di giocarselo davanti al proprio pubblico.
Un appuntamento per la città
Un martedì di dicembre, alle tre del pomeriggio, in un impianto che conosce bene il valore delle giornate particolari. Il Cabassi non si riempie per abitudine, si riempie per occasione: e questa, con un quarto di finale nazionale in palio, l'occasione ce l'ha tutta. Il resto, come sempre, lo diranno i piedi dei ragazzi e la pazienza di chi guarda dalla tribuna.