Il Carpi chiama a raccolta ventisei uomini: al Cabassi arriva il Renate

Al termine della seduta di sabato 31 ottobre l'AC Carpi ha diramato la lista dei convocati di Stefano Cassani per la gara interna con il Renate, dodicesima giornata di Serie C Sky Wifi, in programma domenica 1 novembre alle 17.30 allo stadio Sandro Cabassi. Nessuno squalificato, out Morosini e Tcheuna.

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Il Carpi chiama a raccolta ventisei uomini: al Cabassi arriva il Renate

Il rito si ripete come una messa laica: finita la rifinitura, l'ufficio stampa biancorosso apre il taccuino e detta i nomi. Ventisei, per la precisione, quelli chiamati da Stefano Cassani per la sfida interna contro il Renate, valida per la 12ª giornata di Serie C Sky Wifi, in programma domenica 1 novembre alle 17.30 allo stadio Sandro Cabassi.

Tra i pali il tecnico ha a disposizione il trio Alessandro Scacchetti, Alex Perta e Tito Gasperini. In difesa reparto affollatissimo, roba da far venire il mal di testa a chi deve scegliere: Mattia Maggio, Davide Zagnoni, Tommaso Cecotti, Luca Nesi, Lorenzo Lombardi, Matteo Rossini, Fabio Desole, Giovanni Vaglica, Niccolò Giva, Iacopo Viti e Riccardo Gatti. Dieci e passa opzioni per quattro o cinque maglie, segno che la coperta, almeno dietro, non è corta.

Mediana robusta, attacco a quattro punte

A centrocampo Cassani convoca Matteo Figoli, Andrea Astrologo, Niccolò Bagatti, Federico Casarini, Filippo Puletto, Leonardo Zarpellon e Marco Forapani: esperienza e gambe, l'ingrediente che in Serie C vale più di certe geometrie da salotto. Davanti i nomi sono quattro, Martin Montipò, Tommaso Carcani, Abdoulaye Sall e Vincenzo Vitale.

Dal bollettino del club una buona notizia e una meno buona: squalificati nessuno, mentre restano indisponibili Leonardo Morosini e Rodrick Tcheuna. Due assenze pesanti, ma con una lista così ampia il mister ha di che rimescolare le carte senza strapparsi i capelli.

Cassani, figlio d'arte di un ciclismo che in Emilia è religione, aveva raccontato alla Gazzetta dello Sport nella sua prima stagione sulla panchina emiliana di preferire la panchina alla bicicletta: "Pedalare come papà? Faticoso, meglio allenare". Domenica pomeriggio, al Cabassi, toccherà ancora una volta pedalare a modo suo, con undici uomini e una città intera che spinge da dietro.

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