Martedì 5 maggio si apre con una proposta culturale che non lascia spazio alla noia: tra storia, geopolitica e letteratura, questa giornata offre tre appuntamenti capaci di stimolare la curiosità, accendere il pensiero e, perché no, emozionare. Carpi e dintorni si confermano territorio vivo, dove la cultura non è mai ornamento ma occasione di incontro autentico con il mondo. Segnatevi gli appuntamenti: oggi vale davvero la pena uscire di casa.
Cuba e la sua crisi: una serata per capire cosa succede nell'isola
A pochi chilometri da noi, a La Tenda di Modena, si apre una finestra su uno degli scenari geopolitici più complessi e dimenticati del nostro tempo. Risonanza APS organizza una conferenza gratuita dedicata a Cuba: un'isola stretta tra un embargo decennale, una crisi energetica sempre più acuta e i nuovi equilibri che si disegnano nel bacino caraibico. Un appuntamento che arriva in un momento in cui capire il mondo — davvero capirlo, non solo scorrerlo su uno schermo — è diventato quasi un atto di resistenza. L'ingresso è libero: nessuna scusa per non esserci.
Il Manifesto di Ventotene a Carpi: il 5 maggio Piero Graglia racconta le radici dell'Europa unita
Nel cuore di Carpi, nell'atmosfera raccolta e carica di storia dell'ex Sinagoga di via Rovighi, alle 18.30 si tiene uno di quegli incontri che restano. Lo storico Piero Graglia, dell'Università Statale di Milano, ripercorre la genesi del Manifesto di Ventotene, quel documento straordinario scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi mentre erano confinati dal regime fascista su un'isola. Un testo nato dalla prigionia e diventato pietra angolare del sogno europeo. In tempi in cui l'Europa viene spesso evocata come problema anziché come conquista, tornare alle sue radici profonde è un esercizio prezioso. Ingresso gratuito: un'occasione da non perdere per chiunque voglia capire da dove veniamo e dove potremmo ancora andare.
Zamboni a Carpi: una lapide, un delitto, la memoria
La serata carpigiana si tinge poi di una luce più intima e letteraria con l'arrivo di Massimo Zamboni, chitarrista dei leggendari CCCP e scrittore capace di attraversare la memoria collettiva con una sensibilità rara. Nell'ambito della rassegna Ne Vale La Pena, Zamboni porta a Carpi il suo ultimo romanzo pubblicato da Einaudi: una storia intrecciata di morte, silenzio e radici, che affonda in una vicenda locale e la trasforma in letteratura universale. Per chi ha amato la sua musica e per chi ancora non lo conosce come scrittore, questa è l'occasione giusta. Certi incontri lasciano il segno, e questo ha tutte le premesse per essere uno di quelli.
Tre eventi, tre sguardi sul mondo: uno rivolto all'attualità internazionale, uno alle fondamenta della nostra Europa, uno alla memoria e alla narrativa del territorio. Una giornata che dimostra, ancora una volta, quanto sia ricca la vita culturale di Carpi e della sua provincia. Non lasciate che passi senza cogliere almeno uno di questi appuntamenti.
La rubrica "Cosa fare oggi" si aggiorna ogni mattina alle 8:05 con tutti gli eventi del giorno. Tornate a trovarci domani!