Sei appuntamenti oggi, venerdì 6 novembre: quattro serate e mattine in città e dintorni — una proiezione al Cinema Corso, una presentazione di poesia in Piazza Martiri, un incontro sulla tratta di esseri umani alla Loria e uno spettacolo di letture e musica a Limidi — più due mostre ancora aperte, a Concordia e a Ferrara.
Al Cinema Corso arriva Clara, con il patrocinio di Amnesty International
Si comincia presto, e al buio. Il Cinema Corso proietta Clara (L'Enfant Bélier) in un orario che non è quello dei popcorn serali: una mattina feriale è il formato classico pensato per scuole e gruppi, e il patrocinio di Amnesty International Italia dice già da che parte guarda la proposta, cioè i diritti e la dignità delle persone più che l'intrattenimento. Operazione a basso rumore e alto valore civile, di quelle che tengono viva una sala di città.
Venerdì 6 novembre, inizio ore 10, Cinema Corso di Carpi.
Un viaggio dantesco in Piazza Martiri: Emanuele Flagiello porta a Carpi "La Nuova Divina Commedia"
Dante aveva Virgilio e una selva oscura; Emanuele Flagiello ha i versi, il Dorando e Piazza Martiri, che come punto di partenza per un cammino interiore non è male. La Nuova Divina Commedia, pubblicato nel 2026 da Gruppo Albatros Il Filo nella collana Nuove voci, racconta il percorso di un ragazzo che dopo una caduta trova la forza di rialzarsi e di trasformare le ferite in parole. L'autore dialoga con Silvia Nieddu, le letture sono affidate a Sara Gozzi, e al termine c'è un aperitivo offerto ai presenti: dettaglio che trasforma l'uscita del venerdì in qualcosa di più di un ascolto.
Ore 18 al Dorando caffè e cucina, Piazza Martiri a Carpi. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Il volume è in commercio a 14,50 euro.
A Carpi si parla della tratta che non vediamo, quella che passa accanto a noi
Un incontro dal titolo esplicito, curato dalla Migrantes Interdiocesana, che mette tre sguardi diversi attorno allo stesso problema: Mariacristina Molfetta, antropologa culturale e ricercatrice della Fondazione Migrantes, porta la lente della ricerca; Gianfranco Della Valle, coordinatore e referente del Numero Nazionale Antitratta, quella di chi risponde concretamente alle richieste di aiuto; Irene Ciambezi, giornalista e referente per la comunicazione e i progetti europei antiviolenza e antitratta della Comunità Papa Giovanni XXIII, il fronte del lavoro sul campo. Modera Paolo Seghedoni, direttore del Festival della Migrazione. Non si promettono soluzioni, si promette informazione verificata: un'ora e mezza di manutenzione dell'attenzione.
Ore 21 all'Auditorium della Biblioteca Loria di Carpi. Ingresso libero e gratuito.
A Limidi le voci delle sarte di Carpi, tra letture e musica dal vivo
Sarte, magliaie, ricamatrici, modelliste e campioniste: le figure che per decenni hanno fatto conoscere Carpi nel mondo tornano in scena in Trame, orli e sottopunti, spettacolo dedicato al lavoro femminile nel tessile e nell'abbigliamento, cioè a un pezzo di identità che qui quasi tutti hanno in famiglia. A leggere è il gruppo Sottovoce, nato a Carpi, accompagnato dalla musica dal vivo di Anna Palumbo. La serata fa parte degli Incontri Culturali del Gruppo Cultura del Centro Polivalente, con il contributo della Fondazione Campori di Soliera.
Ore 21 nella sala al primo piano del Centro Polivalente di Limidi di Soliera, via Papotti 18. Ingresso libero e gratuito.
Il rosso del pianeta che si scalda: Gianni Mantovani porta a Concordia "La Natura ci parla"
Paesaggi, fiori e forme essenziali su fondo rosso, colore scelto come richiamo al riscaldamento globale: la personale di Gianni Mantovani, artista nato a Concordia nel 1950 e già docente di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Bologna, ha il patrocinio del Comune, di Legambiente Modena "Circolo Angelo Vassallo", WWF Emilia Centrale e FAI Modena.
Al Palazzo Municipale di Concordia fino al 21 novembre; oggi, venerdì, apertura dalle 10 alle 13.
Dalla natura al colore puro: la Loria accompagna Carpi dentro la grande mostra di Ferrara
Per chi ha seguito l'incontro di presentazione curato da Tania Previdi alla Biblioteca Loria, resta la tappa vera: Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità, a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, con i capolavori dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre collezioni, curata da Sandra Kisters e Vasilij Gusella. Dalla Scuola di Barbizon ai macchiaioli, dall'impressionismo a Mondrian: ottant'anni in cui la pittura passa dall'osservazione della natura alla dissoluzione del reale.
La mostra resta aperta fino al 10 gennaio 2027.
"Cosa fare oggi" esce ogni mattina alle 8:05 con gli appuntamenti della giornata a Carpi e dintorni.