Domenica 6 settembre torna a Quartirolo la Festa del Quartiere, edizione 2026 intitolata Quartirolo Solidale. Una giornata costruita insieme da associazioni, parrocchia e società sportive per unire sport, memoria, volontariato e socialità.
Il programma completo
Mattina tra sport e memoria
Si parte alle 9.30 al Campo Comunale Sigonio con il quadrangolare di calcio a 11 riservato alle classi 2012 e 2013. In campo A.C. Carpi, Virtus Parma, Fontanafredda e Ars et Labor Ferrara.
Alle 10 il Circolo Graziosi ospita la Santa Messa. Alle 11.15 spazio all'approfondimento storico con l'incontro Vittime dello squadrismo fascista, la tragica storia di Agostino Zanfi e Gino Ognibene: il giornalista Jenner Meletti intervista lo storico Fabio Montella.
Durante la mattinata, negli spazi esterni del Circolo Graziosi, è presente anche un piccolo mercatino dell'usato con quindici bancarelle.
Pomeriggio e sera tra danze, skate e tombola
Alle 13.15 è previsto il pranzo al Circolo Graziosi. Nel pomeriggio, dalle 14.15, il Battaglione Estense propone danze dell'Ottocento e momenti di intrattenimento, mentre alle 15 si tiene lo Skate Day, prova gratuita di skateboard con istruttore aperta a tutti.
Alle 17.30 le premiazioni del quadrangolare, accompagnate dallo gnocco fritto. La giornata si chiude alle 20.45 al Centro Polivalente Giliberti con la grande tombola riservata ai soci.
La festa della comunità
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra Circolo Graziosi, Parrocchia di Quartirolo, Centro Polivalente Giliberti, Croce Blu Carpi e A.C. Carpi, insieme ad altre realtà del territorio.
«La Festa del Quartiere è prima di tutto un'occasione per ritrovarsi e costruire relazioni», sottolinea Raul Colli del Circolo Graziosi. Per don Antonio Dotti, parroco di Quartirolo, «questa festa rappresenta bene il valore di una comunità che cresce quando persone e associazioni scelgono di collaborare e di mettersi a disposizione degli altri».
Giannina Panini di Croce Blu Carpi aggiunge: «Iniziative come questa dimostrano concretamente quanto il volontariato e l'associazionismo siano importanti per creare legami e rafforzare la comunità».
Per Stefano Turcato di A.C. Carpi, la parte sportiva si traduce in «una serie di esibizioni di carattere tecnico e tattico con simulazioni di gioco e partitelle», una vetrina per gli Under 14 delle quattro società coinvolte.