Sarà il capolavoro di Fabrizio De André a dare il la all'anno accademico 2026-2027 dell'Università Mario Gasparini. Domenica 27 settembre alle ore 17, l'Auditorium San Rocco ospita "La buona novella e altre storie", concerto che vede protagonisti i Flexus e la Corale Savani in un intreccio di musica d'autore e voci corali.
Un titolo che è già una dichiarazione d'intenti: il concept album che De André pubblicò nel 1970, rileggendo i Vangeli apocrifi con la sua inconfondibile cifra poetica, diventa il cuore pulsante di un pomeriggio musicale che promette di spaziare anche oltre, come suggerisce quell'"e altre storie" che completa il programma.
Due realtà musicali, un unico palco
I Flexus, formazione che da anni anima la scena musicale carpigiana con un sound capace di coniugare cantautorato e arrangiamenti ricercati, incrociano il passo con la Corale Giuseppe Savani, storica realtà corale cittadina. Un dialogo artistico che promette scintille, in uno dei luoghi più suggestivi della città.
L'Auditorium San Rocco, ricavato dall'ex chiesa di Santa Maria delle Grazie, poi San Rocco, e restaurato a partire dal 2004 grazie all'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, è oggi uno spazio che unisce la sacralità delle origini quattrocentesche a un'acustica pensata per la musica. La cornice perfetta per un programma che affonda le radici proprio nel sacro, riletto con lo sguardo laico e profondamente umano di De André.
Università popolare, cultura per tutti
L'evento, patrocinato dalla Città di Carpi e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, segna l'avvio ufficiale delle attività dell'Università Mario Gasparini, scuola di formazione per adulti che da anni rappresenta un punto di riferimento per la vita culturale cittadina. Inaugurare l'anno accademico con un concerto a ingresso libero è un gesto che parla chiaro: la cultura non si impara solo sui libri, ma si respira e si ascolta, insieme.
L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Considerata la qualità della proposta e la capienza contenuta dell'Auditorium, il consiglio è di arrivare con un congruo anticipo. Porte aperte alle 17.