Un matrimonio del 1629 racconta la Carpi ebraica all’ex Sinagoga

Dal 6 settembre al 13 dicembre 2026 l’ex Sinagoga di Carpi ospita una mostra curata da Vincenza Maugeri sulla Ketubbah del 1629, in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica dedicata al tema dell’amore.

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Un matrimonio del 1629 racconta la Carpi ebraica all’ex Sinagoga

A Carpi, un contratto nuziale ebraico di quasi quattro secoli fa diventa il punto di partenza per riscoprire la presenza ebraica in città. Da domenica 6 settembre a domenica 13 dicembre 2026, l’ex Sinagoga di via Giulio Rovighi 57 ospita la mostra “Carpi 1629, un patto d’amore. Un matrimonio e storie ebraiche”, a cura di Vincenza Maugeri, già direttrice del Museo Ebraico di Bologna.

L’esposizione è promossa dalla Fondazione Fossoli con il patrocinio del Comune di Carpi e della Fondazione dei Beni Culturali Ebraici in Italia, presieduta da Dario Disegni, e nasce in occasione della XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno al tema dell’amore.

Un contratto nuziale del Seicento

Il cuore del percorso è una grande riproduzione della Ketubbah, il contratto matrimoniale ebraico che attesta l’unione tra Samuele Padova ed Eva Ravenna, celebrata a Carpi il 1° settembre 1629 nell’allora sinagoga locale. L’originale, impreziosito da finissime decorazioni, è conservato presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena.

Il documento racconta un patto di amore, responsabilità e continuità, radicato nella tradizione biblica. Da quel singolo reperto prende forma però un racconto più ampio, dedicato a persone, relazioni e vita quotidiana della comunità ebraica che ha vissuto a Carpi per secoli.

Un luogo simbolo nel cuore della città

La sede scelta non è casuale. L’ex Sinagoga, all’interno del complesso del Palazzo del Portico del Grano, già sede dell’antica Università ebraica, rappresenta una delle testimonianze più rilevanti dell’eredità ebraica cittadina. L’edificio, costruito nel 1722 e ristrutturato nel 1861 su progetto di Achille Sammarini, fu chiuso al culto nel 1907 e dopo un lungo restauro completato nel 2009 è tornato a essere uno spazio pubblico, oggi legato alla Fondazione Fossoli.

La presentazione ufficiale e gli orari

Un appuntamento di approfondimento è previsto per domenica 20 settembre alle 11.00, con la presentazione ufficiale alla presenza di Manuela Ghizzoni, presidente della Fondazione Fossoli, della curatrice Vincenza Maugeri e di Maria Elisa Agostino, direttrice della Biblioteca Estense Universitaria, Gallerie Estensi. Al termine dell’incontro, la curatrice accompagnerà il pubblico in una visita guidata gratuita al complesso delle ex Sinagoghe.

La mostra è aperta tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, con ingresso gratuito. Nei giorni di chiusura si possono organizzare visite guidate per gruppi fino a un massimo di 20 partecipanti: gratuite per le scuole dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine, al costo di 30 euro per le altre scuole e per i gruppi di adulti.

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