Il Caos come Cura: Carpi e il Festival della Filosofia Guardano al 2026
Il Festival della Filosofia ha scelto la sua parola per il 2026, e non poteva essere più appropriata ai tempi che viviamo: Caos. Dal 18 al 20 settembre dell'anno prossimo, le piazze di Carpi, Modena e Sassuolo torneranno a riempirsi di pensatori pronti ad affrontare "di petto" - come ha dichiarato il direttore Daniele Francesconi - un mondo che sembra aver smarrito ogni bussola. Non si tratta di una scelta provocatoria fine a se stessa, ma di un invito al realismo intellettuale che dovrebbe caratterizzare ogni discorso pubblico degno di questo nome. Come ha spiegato Barbara Canevari del Comitato scientifico, l'obiettivo è "verificare con realismo" quella "visione ottimistica e edulcorata" del presente che troppo spesso maschera guerre atroci, crisi identitarie profonde e il crollo dei valori di riferimento.
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