Iperammortamento, la chiave per innovare pagando meno tasse: CNA lo spiega alle imprese di Carpi


Iperammortamento, la chiave per innovare pagando meno tasse: CNA lo spiega alle imprese di Carpi

Un macchinario comprato a 100mila euro può valerne fiscalmente molti di più, abbattendo in modo significativo il carico tributario dell'impresa. È il meccanismo dell'iperammortamento, la misura tornata in vigore con la legge di bilancio 2026 per incentivare gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati. E per spiegare come sfruttarlo al meglio, CNA Modena ha organizzato un incontro dedicato alle aziende del territorio.

L'appuntamento è per giovedì 16 luglio alle ore 18:00 presso il Terminal Terre d'Argine Innovation Lab, in Piazzale Allende 5 a Carpi. Un'occasione pensata per imprenditori e professionisti che vogliono capire se i propri investimenti rientrano nell'agevolazione e come strutturare correttamente la documentazione fin dall'inizio.

Come funziona l'iperammortamento

L'iperammortamento consente di dedurre fiscalmente un valore superiore al prezzo effettivo di acquisto di un bene strumentale nuovo. In pratica, un macchinario da 100.000 euro può essere "registrato" ai fini fiscali per un importo maggiorato, generando un risparmio concreto sulle imposte. La norma, introdotta dalla legge di bilancio 2026 e disciplinata dal decreto attuativo del 7 maggio scorso, prevede che la maggiorazione arrivi fino al 180 per cento del costo di acquisizione, a patto che i beni rispettino requisiti precisi di interconnessione, automazione e digitalizzazione.

Non si tratta però di un beneficio automatico, ed è questo il punto su cui l'incontro punta a fare chiarezza. Le imprese devono dimostrare la conformità dei beni attraverso perizie tecniche o dichiarazioni del produttore: un errore in questa fase può compromettere l'intero beneficio fiscale.

Chi guiderà l'incontro

Dopo i saluti iniziali di Roberto Zani, Presidente di CNA Area Terre d'Argine, la parola passerà a due professionisti con lunga esperienza sul campo: Nicola Tarini, Amministratore Delegato di Finimpresa, e Giuseppe Borri, Responsabile della Divisione Fiscale e Punto Assistenza Imprese di CNA Modena. I saluti finali saranno affidati a Francesco Stagi, Segretario di CNA Modena.

Al termine dell'evento è previsto un aperitivo, pensato anche per favorire il confronto diretto tra i partecipanti e i relatori su casi concreti e quesiti specifici. Un'opportunità per uscire dalla teoria e capire se, e come, la propria azienda può cogliere questo vantaggio fiscale prima che scada. Gli investimenti agevolabili, infatti, devono essere effettuati entro il 30 settembre 2028.

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