Se pensate che la nostalgia sia un lusso per anime tristi, evidentemente non avete mai messo piede, o meglio, non avete mai ballato, dentro La Lucciola di Concordia sulla Secchia. E se per anagrafe non avete potuto farlo, niente paura: venerdì 17 luglio 2026, il terzo appuntamento della rassegna Concordia sotto le stelle vi offrirà un biglietto di andata e ritorno per gli anni d'oro della musica da ballare, quelli in cui bastavano un pavimento lucido e un giradischi per sentirsi al Piper.
A partire dalle ore 21:30, Piazza Gina Borellini, il salotto buono di Concordia, rinato dopo il terremoto del 2012 proprio dove sorgeva il vecchio viale Garibaldi, si trasformerà in una pista a cielo aperto. Sul palco saliranno i DJ dello staff Remember Lucciola, pronti a miscelare il meglio della dance e del pop degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Disco music, synth pop, italo dance: tutto ciò che ha fatto muovere fianchi e acconciature discutibili tornerà a vibrare tra le mura, pardon, tra le stelle, di Concordia.
Quando in via Mazzini c'erano le stelle vere
Perché La Lucciola non era solo una discoteca. Era un'istituzione. Aperta il 1° novembre 1953 da Angelino Besutti e dalla moglie Lucia, in una via Mazzini che presto sarebbe stata ribattezzata «il viale delle stelle», la sala da ballo di Concordia ha scritto pagine che oggi sembrano uscite da un romanzo di formazione collettivo. Sul suo palco, udite udite, sono transitati Claudio Villa, Domenico Modugno, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Rita Pavone, Caterina Caselli e molti altri. E fu tra le primissime a ospitare il live di un giovane e già scatenato Vasco Rossi. Mica bruscolini.
Per trentadue anni, fino alla chiusura nel 1985, La Lucciola è stata il punto di riferimento per i giovani non solo della Bassa modenese, ma di tutta la provincia. Poi il silenzio, e infine il crollo dell'edificio con il sisma del 2012. Ma si sa, certi locali non muoiono mai davvero: sopravvivono nei racconti, nelle foto ingiallite e nei vinili che qualcuno, saggiamente, non ha mai buttato via.
Il programma della serata
Durante il dj set verranno proiettate foto storiche e ricordi della mitica discoteca di via Mazzini, un vero museo a ciclo continuo per chi c'era e una lezione accelerata di storia del costume per chi invece è nato dopo. Non mancheranno i gadget ufficiali targati Remember Lucciola, piccoli trofei per chi vuole portarsi a casa un pezzo di quella stagione irripetibile.
E siccome ballare mette fame, e in Emilia lo sappiamo meglio di chiunque altro, la Pro Loco di Concordia allestirà uno stand gastronomico attivo già dalle ore 20:00. Gnocco fritto e tigelle saranno il carburante ideale per affrontare ore di ballo sfrenato sotto le stelle. L'ingresso all'evento è gratuito, come per tutti gli appuntamenti della rassegna estiva, che proseguirà fino ad agosto con un calendario di sei eventi consultabile sul sito del Comune.
Un'occasione per tutta la Bassa
Per i carpigiani che volessero unirsi alla festa, Concordia dista una manciata di chilometri: il tempo di imboccare la statale, parcheggiare e lasciarsi avvolgere dalla musica. Perché certe serate non guardano al confine comunale. Guardano al divertimento, alla memoria e a quella voglia irrefrenabile di alzarsi in piedi quando parte la canzone giusta. Venerdì sera, in piazza Borellini, di canzoni giuste ne partiranno parecchie. Mancherà solo la palla a specchi, ma su quello, possiamo soprassedere.