La Lasagnata Avis spegne dieci candeline: a tavola per la vita

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La Lasagnata Avis spegne dieci candeline: a tavola per la vita

Dieci edizioni non sono un traguardo da poco, soprattutto quando a tenerle insieme non è solo la buona cucina, ma un'idea precisa di comunità. La Lasagnata Avis taglia il traguardo della doppia cifra e lo fa con la semplicità di sempre: un tavolo lungo, un piatto fumante e una causa che riguarda tutti.

L'appuntamento è per domenica 27 settembre nella ormai collaudata sede dell'Arena Cross di via Guastalla, lo stesso crossodromo che d'estate si riempie di rombo di motori e che in autunno si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto, capace di accogliere centinaia di commensali. Le prenotazioni vanno fatte entro venerdì 25 settembre (telefono 3666037515, email carpieventi@avismodena.it).

Dai podisti di Corso Roma all'Arena Cross: una storia che viene da lontano

All'Avis tengono a precisarlo: questa storia non comincia dieci anni fa. «In realtà, raccontano dalla sezione, la storia è cominciata molto prima, con la collaborazione con il gruppo di Aristide e dei podisti carpigiani nel pranzo in Corso Roma e nelle successive location nella nostra città». Un'evoluzione lenta, fatta di passaparola e di quel volontariato che a Carpi, lo sappiamo, ha radici profonde. La sezione, fondata nel 1953, ha attraversato tre generazioni di donatori e oggi si prepara a scrivere un nuovo capitolo.

Il menù e i prezzi: tradizione che si rinnova

Il menù è ormai un classico rodato: antipasto, bis di lasagne e bensone a chiudere. Il costo è di 18 euro per gli adulti, 25 euro per la versione senza glutine dedicata ai celiaci, 10 euro per i bambini fino ai 10 anni. E per chi non può fermarsi a pranzo, o preferisce fare scorta, c'è sempre l'opzione asporto: 6 euro a porzione di lasagne, 12 euro per quelle senza glutine.

Il senso profondo: non solo un pranzo

Cristiano Terenziani, presidente della sezione Avis carpigiana, lo spiega senza giri di parole: «La Lasagnata è la principale forma di autofinanziamento della nostra associazione, e riuscire a far convivere l'autofinanziamento con la convivialità e il piacere di stare insieme è la cosa più bella». Già, perché il ricavato non finisce in un conto corrente qualunque: serve a finanziare la promozione della donazione, soprattutto tra i giovani. E i numeri dicono che lo sforzo paga. Lo scorso anno la sezione di Carpi ha raccolto 6.345 donazioni di sangue e plasma da 2.870 donatori. Un piccolo esercito silenzioso che ogni giorno garantisce la sopravvivenza a chi ne ha bisogno.

Dieci anni di lasagne, dieci anni di sorrisi attorno a un tavolo. E una certezza: chi si siede a mangiare domenica 27 settembre non sta solo gustando un buon piatto. Sta tenendo in piedi, con un gesto semplice e concreto, una macchina della solidarietà che dal 1953 non si è mai fermata.

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