Quando la memoria cala come il sole: a Fossoli rivivono le parole di Levi e Langbein

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Quando la memoria cala come il sole: a Fossoli rivivono le parole di Levi e Langbein

C'è un'ora del giorno in cui la luce si fa incerta e ogni ombra si allunga, un momento sospeso che al Campo di Fossoli sembra portare con sé un'eco più profonda del solito. È il tramonto, e sabato 26 settembre alle ore 18:00 sarà la cornice perfetta per "Tramonto a Fossoli, Gerarchia e privilegio", il melologo per voce e pianoforte che la Fondazione Fossoli propone a ingresso libero nel luogo simbolo della deportazione italiana.

A dare corpo e voce ai testi di Primo Levi e Hermann Langbein sarà Diana Höbel, attrice e drammaturga che firma anche la drammaturgia dello spettacolo. L'accompagnamento musicale è affidato a Federico Nicoletta, che eseguirà dal vivo le musiche originali composte da Claudio Rastelli. Un intreccio di parola e suono per scavare nel cuore più complesso e controverso dell'esperienza concentrazionaria: quella "zona grigia" fatta di gerarchie interne, privilegi e ambiguità morali che sia Levi sia Langbein hanno raccontato con sguardo lucido e mai banale.

Il luogo, i testimoni

Il Campo di Fossoli, a pochi chilometri da Carpi, fu il principale punto di transito verso i lager nazisti: da qui passarono circa 2.800 ebrei e 2.600 deportati politici prima di essere caricati sui convogli diretti in Germania. Tra loro c'era anche Primo Levi, arrestato nel dicembre 1943 e rinchiuso proprio a Fossoli prima del trasferimento ad Auschwitz. Le sue pagine sulla "zona grigia", raccolte ne I sommersi e i salvati, restano una delle analisi più alte e sofferte sui meccanismi di potere interni al Lager. Accanto a lui, la figura di Hermann Langbein, deportato politico austriaco sopravvissuto ad Auschwitz, autore di saggi fondamentali come Uomini ad Auschwitz, in cui smontò con rigore documentario l'illusione che il male fosse solo ordine impartito dall'alto, raccontando invece la rete di complicità, piccoli privilegi e scelte individuali che resero possibile l'orrore.

Come partecipare

L'evento è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione non è obbligatoria ma fortemente consigliata: per assicurarsi un posto è sufficiente consultare la pagina dedicata sul sito della Fondazione Fossoli. L'appuntamento è per sabato 26 settembre 2026 alle ore 18:00 al Campo di Fossoli, in via Remesina Esterna. Si consiglia di arrivare con un po' di anticipo per godere appieno dell'atmosfera del luogo prima che la luce cali e la rappresentazione abbia inizio.

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