Il calciomercato è quell’arte un po’ ruffiana e un po’ visionaria dove i colpi si misurano in chili di passaporto e grammi di talento. E il Carpi, nel suo instancabile navigare le acque a volte agitate della Serie C, ha appena issato una vela robusta e di preziosa esperienza. Riccardo Gatti è da oggi ufficialmente un difensore biancorosso. Un acquisto a titolo definitivo dall’A.S. Cittadella che suona come una precisa dichiarazione d’intenti per la stagione alle porte.
Un "Gatto" mancino e grintoso
Classe 1997, originario del lecchese ma forgiato nella fucina dell’Atalanta, Gatti è esattamente il tipo di stopper che piace agli esteti del pallone e ai pratici amanti dei risultati. Mancino naturale, difensore centrale che sa impostare l’azione con la precisione del geometra, porta in dote quasi 200 presenze tra i professionisti. Un curriculum che profuma di gavetta e di traguardi pesanti, su tutti la vittoria del Girone C di Serie C con il Catanzaro nella stagione 2022/23, a cui aggiunse anche la Supercoppa di categoria, e quell'esordio in Serie B con la maglia della Reggiana.
Dopo aver calcato i campi di Reggina, Monopoli, Fano, Albinoleffe e Casertana, Gatti arriva dal Cittadella. È il classico \"giramondo di provincia nobile\" che ha fatto della solidità difensiva e del temperamento il proprio marchio di fabbrica. Perché a Carpi, si sa, prima di tutto servono uomini veri, e il buon Riccardo lo è senza dubbio alcuno.
Voglia di Carpi: le prime parole
La trattativa, stando alle parole del giocatore, è stata fulminea. «Ho percepito fin da subito la voglia del Direttore Generale di portarmi qua, poi le idee del Mister hanno fatto il resto,» ha dichiarato il difensore, aggiungendo parole al miele per il presidente, sentito telefonicamente, descritto come «una grande persona che mi ha trasmesso grande energia e fiducia». Una scelta convinta, suggellata da un contratto biennale che lo legherà ai colori biancorossi fino al 30 giugno 2028. «Penso che Carpi sia il contesto giusto in cui possa esprimere a pieno le mie capacità: non vedo l’ora di iniziare!» ha concluso.
L'impatto sul campionato
Per mister Stefano Cassani, il fiuto del Direttore ha regalato un elemento di assoluta garanzia in un girone A che si preannuncia ostico e pieno di insidie. L’esordio ufficiale è dietro l’angolo: il 15 agosto al Cabassi contro la Pianese in Coppa Italia, per poi tuffarsi in campionato venerdì 21 agosto a Brescia sul campo dell’Union, la grande favorita. Sul prato del "Rigamonti" o tra le mura amiche, serviranno muscoli, testa e piedi buoni. E in questa triade, Riccardo Gatti sembra proprio avere tutte le carte in regola per diventare un pilastro.
Benvenuto a Carpi, Riccardo. Che il Cabassi possa diventare il tuo nuovo fortino, baluardo di un campionato da vivere col cuore in gola e la sciarpa al vento.