Carpi nel Girone A: c'è la Juve Next Gen, Bonzanini predica umiltà


Carpi nel Girone A: c'è la Juve Next Gen, Bonzanini predica umiltà

Ora è ufficiale: il Carpi riparte dal Girone A. La Lega Pro, con il Comunicato n°33/L diffuso nella giornata di oggi, ha sciolto le ultime riserve sulla composizione dei tre raggruppamenti della Serie C Sky Wifi 2026/27, e i biancorossi sono stati inseriti nel raggruppamento settentrionale. Un girone che, grazie a un sorteggio che farà discutere, si è visto recapitare in dote anche la Juventus Next Gen, la seconda squadra bianconera che porterà in giro per i campi della C il richiamo di un marchio planetario.

Venti squadre, un solo obiettivo

Il Girone A è un mosaico di venti realtà, un impasto di storia e novità che promette spettacolo. Accanto a piazze nobili come Novara, Pro Vercelli, Lecco e Treviso, compaiono realtà emergenti come l'Alcione Milano, il Desenzano e l'Ospitaletto Franciacorta, oltre alle conferme di Trento, Renate, Pergolettese, Giana Erminio e Albinoleffe. Completano il quadro Arzignano Valchiampo, Cittadella, Dolomiti Bellunesi, Folgore Caratese, Lumezzane e Union Brescia. Un campionario vario, dove ogni domenica nasconderà la sua insidia.

Per il Carpi si tratta di un girone in gran parte inedito: la collocazione geografica porta i biancorossi a confrontarsi con trasferte diverse rispetto al recente passato, un elemento che aggiunge fascino ma anche incognite logistiche e tattiche.

Bonzanini: «Nessun girone è più facile»

A margine della proclamazione, il Direttore Generale Enrico Bonzanini ha scelto la via del realismo, senza concedere nulla a facili entusiasmi. «Il Girone A rappresenta una novità per il nostro Club, ha dichiarato –, lo affronteremo con grande entusiasmo. È un raggruppamento che, a nostro avviso, non è affatto più semplice degli altri: per una realtà come la nostra, che dovrà conquistarsi la permanenza nella categoria, tutti gli avversari nascondono insidie importanti».

Il dirigente biancorosso ha poi aggiunto: «Troveremo società solide, strutturate e abituate da anni a disputare campionati di Serie C, con apparati consolidati e una profonda conoscenza della categoria. Sarà un campionato estremamente competitivo, nel quale serviranno umiltà, continuità e capacità di farsi trovare pronti ogni giornata».

Parole che suonano come un promemoria per l'ambiente: la Serie C non fa sconti, e il Carpi dovrà sudarsi ogni punto con la concretezza di chi sa che la salvezza si costruisce giorno per giorno.

La suggestione Juve e il fattore Cabassi

L'arrivo della Juventus Next Gen al Cabassi sarà senza dubbio uno degli appuntamenti clou della stagione: un incrocio che riporta alla mente sfide di categorie ben più nobili e che accenderà la piazza. Ma Bonzanini, da buon stratega, sa che non si vive di soli eventi: «Allo stesso tempo, c'è anche lo stimolo di confrontarsi con piazze e realtà nuove, che renderanno questa stagione ancora più stimolante. Da parte nostra, ci sarà la volontà di affrontare ogni sfida con la massima determinazione, consapevoli del percorso che ci attende e dell'obiettivo che vogliamo raggiungere».

Il Carpi è avvisato: il Girone A non è una passeggiata. Ma è proprio in questi contesti che la squadra di una città intera deve dimostrare di che pasta è fatta.

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