Il Carpi blinda la salute: Patrizi e Ferrari, la cintura biancorossa dei muscoli e dei cuori


Il Carpi blinda la salute: Patrizi e Ferrari, la cintura biancorossa dei muscoli e dei cuori

Ci sono ruoli che si vedono poco, defilati com'è giusto che sia, lontani dai riflettori che abitualmente accarezzano bomber e fantasisti. Ma quando il ginocchio fa crac o il fiato si fa corto dopo uno scatto, ecco che quelle figure silenziose diventano il centro del mondo. Il Carpi ha scelto di non scherzare e lo ha fatto pescando, ancora una volta, nel serbatoio di eccellenza che la città sa offrire.

Nella giornata di martedì 4 agosto 2026, la società AC Carpi ha ufficializzato i componenti dello staff medico biancorosso per la stagione che sta per accendersi. Un reparto snello ma di sostanza, che unisce competenza clinica e radicamento sul territorio.

Patrizi al timone: il cuore del Carpi batte al Ramazzini

A guidare l'area sanitaria sarà il dottor Giampiero Patrizi, nominato Responsabile Sanitario della prima squadra. Una scelta che profuma di garanzia assoluta: Patrizi è infatti dirigente medico presso l'Unità Operativa di Cardiologia dell'Ospedale Civile "B. Ramazzini" di Carpi, specialista in Cardiologia e Medicina dello Sport, nonché presidente della Società Italiana di Cardiologia dello Sport (SIC Sport), società scientifica riconosciuta dal Ministero della Salute. Un curriculum che parla da solo: cardiopatia ischemica, unità coronarica, emodinamica, e un ambulatorio di Cardiologia dello Sport che dal 2017 è punto di riferimento per gli atleti del territorio. Avere un professionista di questo calibro a bordo campo, col piglio rassicurante di chi ogni giorno maneggia emergenze vere, è un lusso che poche squadre di categoria possono permettersi.

Ferrari, il medico sociale che conosce i muscoli del gruppo

Al fianco di Patrizi siederà il dottor Alberto Ferrari, che vestirà i gradi di Medico Sociale. Una figura altrettanto essenziale, quella del medico che vive la squadra giorno per giorno, che legge i volti dei ragazzi prima ancora di auscultarli, che sa distinguere una contrattura da una semplice smorfia di fatica. Il tandem si completa così all'insegna della continuità e della fiducia reciproca.

Con questo assetto, il Carpi archivia la pratica "infermeria" mandando un segnale chiaro: in Serie C si corre, si suda e ci si fa male, ma a Carpi si guarisce con i migliori. Non resta che augurare a Patrizi e Ferrari di annoiarsi il più possibile durante le partite: sarebbe il miglior certificato di buona salute per le ambizioni biancorosse.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online