La città di Modena sta per trasformarsi nel epicentro della lotta alle mafie con la prima edizione del Festival della Legalità, in programma dal 6 al 9 maggio 2026. Un'iniziativa che nasce dal successo dell'evento dello scorso anno "Modena disegna la legalità" e che ora si espande con ambizioni nazionali, ospitando alcune delle voci più autorevoli nella battaglia contro la criminalità organizzata.
Un programma di spessore per quattro giorni intensi
L'assessore alla Legalità e Antimafie Vittorio Ferraresi ha presentato un cartellone che non lascia nulla al caso. "Stiamo lavorando ogni anno con l'obiettivo di consolidare uno spazio per discutere di mafia a Modena", ha dichiarato durante la conferenza stampa del 28 aprile, affiancato dal giornalista e coorganizzatore Pierluigi Senatore. Il festival coinvolgerà oltre 1.500 studenti delle scuole modenesi e proporrà incontri aperti al pubblico, con un approccio che spazia dallo sport all'intelligenza artificiale, dai social media al cinema, fino alle strategie investigative più moderne.
I grandi nomi della legalità si danno appuntamento a Modena
Sport ed etica: si parte mercoledì 6 maggio
Il festival apre i battenti mercoledì 6 maggio alle 20.30 presso la Camera di Commercio con "Le regole del gioco: l'etica dello sport". Sul palco saliranno Flavio Tranquillo (giornalista sportivo e telecronista), Andrea Zorzi (ex pallavolista della nazionale), Nicola Legrottaglie (ex calciatore e dirigente sportivo) e Andrea Mercurio (autore e speaker radiofonico). Modera Marco Nosotti.
Criminalità digitale: giovedì 7 maggio
Il secondo appuntamento, giovedì 7 maggio alle 20.30, affronta il tema "Mafia e Social Media: dal neomelodico al trap; dal pizzino al dark web". Protagonisti Marcello Ravveduto dell'Università di Salerno e Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali alla Queen's University.
Intelligenza artificiale e mafie: venerdì 8 maggio
Venerdì 8 maggio alle 15 si parlerà di "Intelligenza artificiale e mafie" con Ivano Gabrielli (direttore Polizia Postale), Rita Cucchiara (rettrice Unimore) e Ranieri Razzante dell'Università di Perugia. La serata (ore 20.30) al Bper Forum Monzani sarà dedicata a "Mafia e cinema" con Nicola Gratteri (procuratore di Napoli), Chiara Francini, Cesare Bocci e Federica Angeli.
Gran finale: sabato 9 maggio
L'ultimo giorno, sabato 9 maggio alle 10 al Bper Forum Monzani, si chiude con "Seguire i soldi: dentro il sistema del riciclaggio mafioso" con Nicola Gratteri, Antonio Nicaso e Salvatore Luongo (comandante generale Carabinieri). Moderatore Fabrizio Frullani, vicedirettore del Tg2.
Una mostra fotografica per non dimenticare
Dal 8 maggio al 14 giugno, Palazzo Santa Margherita ospiterà "Luce e memoria", mostra fotografica di Tony Gentile dedicata al drammatico 1992, anno delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Un'occasione per riflettere visivamente su uno dei periodi più bui della storia italiana.
Informazioni pratiche
Date: 6-9 maggio 2026 Luoghi: Camera di Commercio di Modena, Bper Forum Monzani Costo: Ingresso libero a tutti gli eventi Organizzazione: Assessorato Legalità e Antimafie Comune di Modena Partner: Tavolo della legalità, Camera di Commercio, Bper, Fondazione Modena Il Festival della Legalità rappresenta un investimento concreto nel futuro della comunità modenese, dove la cultura della legalità diventa strumento di crescita collettiva e di contrasto alle infiltrazioni criminali. Un appuntamento che promette di diventare un punto di riferimento nazionale per chi crede che la lotta alle mafie passi anche dalla consapevolezza e dalla partecipazione attiva dei cittadini.