C'è qualcosa di bello, e non così scontato nel mondo dello sport giovanile, quando due società smettono di guardarsi come rivali e decidono di remare nella stessa direzione. Succede in provincia di Modena, con Pallamano Carpi e Pallamano Rubiera che hanno ufficializzato la nascita del Progetto Emilia Handball, una collaborazione biennale dedicata alla categoria Under18 maschile.
Un progetto che guarda al futuro
L'accordo, della durata di due stagioni, prevede la creazione di una squadra comune che nel primo anno, la stagione 2026-27, coinvolgerà gli atleti nati nel 2009 e nel 2010, con la possibilità di inserire anche ragazzi del 2011. Nel secondo anno, la stagione 2027-28, il gruppo si concentrerà sulle classi 2010 e 2011. Allenamenti e partite si svolgeranno alternando le strutture delle due città, tra Rubiera e Carpi.
Il bacino da cui attingere è già promettente: diversi dei ragazzi coinvolti militano nelle due società e alcuni fanno già parte della selezione regionale emiliana. Il progetto, però, è dichiaratamente aperto a tutti, e l'invito a unirsi è esplicito.
Serafini, il cuore pulsante del progetto
A guidare lo staff tecnico sarà Davide "Stecca" Serafini, figura ben nota agli appassionati di pallamano della zona. Attuale selezionatore regionale, Serafini porta con sé un curriculum che parla da solo: anni di campo con la maglia di Rubiera e stagioni da allenatore a Carpi, un percorso che lo lega a entrambe le realtà in modo viscerale. Al suo fianco un vice allenatore e un preparatore dei portieri, entrambi ancora in fase di definizione.
«Questo è un progetto a cui tengo molto e per cui mi sono speso in prima persona», spiega Serafini con la franchezza di chi ci ha davvero creduto. «L'idea è quella di creare un gruppo di ragazzi motivati con cui lavorare per due stagioni, come se fosse un piccolo campus». Poi arriva l'appello diretto, rivolto in particolare ai ragazzi di Rubiera che quest'anno avevano scelto altre strade, complice l'assenza della categoria Under18: «Invito anche loro a unirsi ed essere protagonisti di questo progetto».
Le due società restano autonome, ma la porta è aperta
Va chiarito, per chi teme fusioni o annessioni, che Pallamano Carpi e Pallamano Rubiera continueranno a gestire in piena autonomia le restanti categorie del loro settore giovanile, vale a dire Under16, Under14 e Promozionale. L'Emilia Handball è un esperimento condiviso, non una resa delle identità.
Eppure le due società non chiudono la porta a sviluppi futuri: se i risultati dovessero dare ragione al progetto, l'estensione della collaborazione ad altre categorie è uno scenario tutt'altro che escluso. In fondo, la pallamano in Emilia ha radici profonde, una tradizione che in provincia di Modena risale agli anni Settanta, e merita ogni sforzo per tenere vivi i vivai e dare una chance ai giovani talenti della zona.
Carpi, insomma, torna a essere palcoscenico di un'idea sportiva che sa di comunità. E questa, di questi tempi, non è cosa da poco.