Rachele, un argento che vale oro: la carpigiana Ascani vicecampionessa europea ad Hannover


Rachele, un argento che vale oro: la carpigiana Ascani vicecampionessa europea ad Hannover

Hannover l'ha vista sfrecciare in acqua e toccare la piastra con il secondo miglior tempo d'Europa. Rachele Ascani, atleta carpigiana di Coopernuoto, è tornata dalla Germania con un argento che pesa come un oro: vicecampionessa europea nei 100 metri delfino categoria Under 16 agli European Deaf Youth Games 2026, la massima rassegna continentale dedicata ai giovani atleti sordi, in programma dal 17 al 23 agosto.

Con la maglia della Nazionale italiana addosso, Rachele ha affrontato le migliori coetanee del continente con carattere e determinazione, trasformando l'esordio su un palcoscenico internazionale in un risultato di assoluto prestigio.

Il lavoro quotidiano alla piscina di Carpi

Dietro la medaglia c'è la routine silenziosa e instancabile delle vasche alla piscina di Carpi, dove Rachele si allena ogni giorno sotto la guida del tecnico Alessandro Cocchi, figura centrale nel suo percorso di crescita. Un lavoro fatto di impegno, costanza e fiducia reciproca tra atleta e allenatore, che ora trova la sua consacrazione sul podio europeo.

L'orgoglio di Coopernuoto e della città

Per Coopernuoto e per tutto il movimento natatorio carpigiano, l'argento di Rachele è molto più di una medaglia: è la conferma che il lavoro quotidiano di atleti, tecnici e società può portare una ragazza cresciuta nelle vasche di casa a competere e vincere in Europa. Da Carpi ad Hannover, Rachele ha portato in alto i colori azzurri e quelli della sua società, tornando con un argento che rappresenta una tappa fondamentale del suo percorso sportivo e, probabilmente, solo l'inizio di una carriera tutta da scrivere.



Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online