Spaccio al parco sorpreso sul fatto: fermato un 27enne, sette segnalati alla Prefettura


Spaccio al parco sorpreso sul fatto: fermato un 27enne, sette segnalati alla Prefettura

Le panchine dei parchi di Carpi non sono più un angolo cieco. La sera del 14 luglio, intorno alle 22, una pattuglia appiedata del Nucleo antidegrado della Polizia Locale dell'Unione Terre d'Argine ha osservato e bloccato in flagrante uno scambio di droga all'interno di un parco cittadino, procedendo alla denuncia dello spacciatore e alla segnalazione di altre sette persone alla Prefettura di Modena nel corso della stessa serata.

Il blitz: la scena sulla panchina

Tutto si è svolto nel giro di pochi minuti. Gli agenti in borghese hanno notato due uomini seduti su una panchina: uno si è alzato, si è avvicinato a due giovani su un'altra panchina, ha estratto dalla tasca un involucro e lo ha consegnato a uno di loro, allontanandosi subito dopo. Un copione classico, consumato in piena notte ma davanti a occhi esperti e allenati a riconoscerlo.

Gli agenti sono intervenuti immediatamente. L'acquirente è stato fermato mentre stava già confezionando uno spinello con l'hashish appena comprato; nel frattempo, altri operatori della Polizia Locale in divisa hanno bloccato lo spacciatore prima che riuscisse ad allontanarsi.

Chi è il denunciato

Lo spacciatore, un cittadino di 27 anni domiciliato a Carpi, è stato condotto al Comando dove è stato sottoposto a perquisizione personale e a rilievi fotodattiloscopici. È stato deferito all'Autorità giudiziaria per spaccio di sostanze stupefacenti, ai sensi dell'articolo 73 del Testo Unico sugli stupefacenti, ed è risultato anche irregolare sul territorio nazionale, con conseguente segnalazione per violazione della normativa sull'immigrazione. L'acquirente, anch'egli domiciliato a Carpi, è stato invece segnalato alla Prefettura di Modena come assuntore.

Tre parchi setacciati nella stessa serata

L'operazione non si è fermata a quel singolo intervento. Nel prosieguo della serata, gli agenti hanno esteso i controlli ad altri parchi cittadini: il parco delle Rimembranze, il parco della Resistenza e il parco Norma Cossetto. Il bilancio complessivo conta sette violazioni amministrative contestate per possesso di modiche quantità di hashish e marijuana a uso personale. Gli stupefacenti sono stati sequestrati e i trasgressori segnalati alla Prefettura. Le conseguenze non sono trascurabili: oltre alle sanzioni pecuniarie, chi viene segnalato rischia la sospensione o il divieto di ottenere documenti come la patente di guida, il passaporto e il porto d'armi.

Un presidio che si consolida

Il Nucleo antidegrado della Polizia Locale dell'Unione Terre d'Argine opera con continuità sul territorio dei quattro Comuni che compongono l'Unione, gestendo tra l'altro il sistema di videosorveglianza nei punti di maggiore criticità. Non è la prima volta che i parchi di Carpi finiscono al centro di operazioni di questo tipo: già a gennaio 2026 la Polizia di Stato aveva condotto servizi straordinari con il Reparto Prevenzione Crimine, setacciando il centro storico, i parchi e la zona della stazione ferroviaria, con risultati analoghi in termini di denunce e sequestri.

 

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