Cinque spettacoli, cinquanta euro, un solo obiettivo: portare in platea chi al teatro, di solito, non pensa. È questa la scommessa della Card Giovani, una delle principali novità della stagione 2026-2027 del Teatro Comunale di Carpi, pensata come un abbonamento speciale a prezzo ridotto dedicato ai giovani fino a 25 anni.
L'idea è quella di un assaggio ragionato, capace di attraversare rassegne diverse invece di chiudere il pubblico in un solo genere. Il percorso mette insieme prosa, musica e danza.
I cinque appuntamenti
Si parte il 7 e 8 novembre con Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo, per la rassegna di prosa. Il 13 novembre è la volta di Legend the show, primo grande omaggio orchestrale a Michael Jackson, con la voce di Wendel Gama, considerato il miglior impersonator mondiale del Re del pop, inserito nella rassegna L'altra musica. Il 20 gennaio arriva la danza con Le sacre de Printemps sulla musica originale di Igor Stravinskij. L'8 marzo, per la Giornata internazionale della donna, va in scena Metaforicamente Schiros, monologo di Beatrice Schiros. Chiude il 20 e 21 marzo Come diventare ricchi e famosi da un momento all'altro di Emanuele Aldrovandi, ancora per la prosa.
Come si acquista
L'abbonamento si compra alla Biglietteria del Teatro fino al 7 novembre, data del primo spettacolo, oppure via mail scrivendo a biglietteria.teatro@comune.carpi.mo.it. Per ciascun appuntamento è possibile scegliere il posto, in base alla disponibilità del momento.
Lo sconto in più per gli universitari
Grazie a un'iniziativa di UniMoRe, a cui il Teatro Comunale di Carpi ha aderito sottoscrivendo una convenzione, gli studenti e le studentesse iscritte all'anno accademico 2026/2027 avranno ulteriori agevolazioni: per loro la Card giovani vale anche oltre il limite di età previsto e costa 25 euro, mentre si dimezza il costo dei singoli biglietti secondo il listino del Teatro. I costi di questa riduzione sono coperti dall'Ateneo. Per gli iscritti a UniMoRe si dimezzano anche i costi del nuovo laboratorio teatrale per adulti, aperto a chi abbia già compiuto 24 anni.
La strategia dell'amministrazione
La Card giovani, commenta l'assessore alla Cultura Giuliano Albarani, "è un tassello importante della nostra strategia di coinvolgimento delle fasce giovanili, confermata anche dall'attenzione con cui abbiamo inserito nel palinsesto della stagione spettacoli che, senza essere giovanilistici nel senso restrittivo e deteriore del termine, potessero incontrare attenzione da parte delle generazioni emergenti. Un investimento su un pubblico che è di oggi e di domani".
Il calcolo, per una città come Carpi, è semplice e pragmatico: dieci euro a spettacolo, cinque euro per gli universitari, una cifra che sposta davvero la soglia di accesso. Resta da vedere quanti giovani raccoglieranno l'invito, ma il meccanismo è chiaro e la misura del successo sarà visibile già dalla platea di novembre.