C'è un rombo che non si dimentica. È quello del V12 con quattro alberi a camme in testa della Ferrari 275 GTB4, la stessa voce meccanica che il prossimo venerdì 8 maggio 2026 risuonerà in Piazza Libertà a Maranello, portando con sé sessant'anni di storia, eleganza e ingegneria da brivido. Per i carpigiani e per tutti i residenti del modenese, è semplicemente il tipo di appuntamento che non si lascia passare.
Un Tour che attraversa l'Italia per arrivare a casa
Il Ferrari Legacy Tour, giunto alla sua quarta edizione, è un evento annuale organizzato direttamente da Ferrari S.p.A. per celebrare i modelli storici più iconici del Cavallino Rampante. Quest'anno il protagonista assoluto è la 275 GTB4, che nel 2026 taglia il traguardo del suo 60° anniversario. Presentata al Salone di Parigi del 1966, fu la prima Ferrari di serie ad adottare il leggendario V12 con quattro alberi a camme in testa, una soluzione derivata direttamente dal prototipo da competizione P2 e che avrebbe segnato per sempre la storia dell'automobilismo sportivo. Di quel gioiello ne furono costruiti appena 330 esemplari, ciascuno con carrozzeria disegnata da Pininfarina e realizzata da Scaglietti. Numeri che oggi fanno tremare i polsi ai collezionisti di mezzo mondo.
Il Tour parte da Boschetto Vecchio, in provincia di Perugia, e percorre alcune tra le aree più suggestive dell'Italia centrale: Monte Castello di Vibio, Rocca Ripesena, Città della Pieve, Spoleto e Bevagna, attraversando poi la Toscana prima di risalire verso l'Emilia-Romagna. Un viaggio che unisce la passione per il motore alla cultura del territorio, con il patrocinio ufficiale dei Comuni di Bevagna, Monte Castello di Vibio e Spoleto.
Il gran finale: Maranello e il Circuito di Fiorano
Il momento più atteso, però, è quello conclusivo. Alle ore 16.30 di venerdì 8 maggio, le 33 vetture Ferrari d'epoca accompagnate da circa 70 ospiti internazionali faranno il loro ingresso in Piazza Libertà a Maranello. Accanto alle protagoniste assolute, le 275 GTB4, sfileranno anche le sorelle minori: la 275 GTB e la 275 GTS, tutte e tre prodotte tra il 1964 e il 1968, a comporre una trilogia automobilistica di rara bellezza. Dopo la sosta in piazza, le vetture raggiungeranno lo stabilimento Ferrari di Maranello, il luogo dove queste automobili nacquero, per poi unirsi in parata sul leggendario Circuito di Fiorano. Un finale che vale da solo il viaggio.
Perché vale la pena esserci
Il Ferrari Legacy Tour non è un evento riservato solo agli addetti ai lavori o ai facoltosi proprietari delle vetture. È, nella sua parte pubblica, uno spettacolo accessibile e gratuito, capace di trasformare una piazza emiliana in un museo vivente a cielo aperto. Per i carpigiani che volessero raggiungere Maranello, bastano pochi chilometri per trovarsi di fronte a esemplari che nelle aste internazionali raggiungono cifre a sei e sette zeri, con la possibilità non solo di ammirarle, ma di ascoltarle. E il V12 Ferrari, si sa, parla una lingua universale.
Dal punto di vista della promozione territoriale, l'evento conferma ancora una volta come il marchio Ferrari sia un attrattore formidabile per il turismo internazionale di fascia alta: collezionisti e appassionati provenienti da tutto il mondo che attraversano l'Umbria, la Toscana e l'Emilia-Romagna, portando con sé una capacità di spesa e una visibilità difficili da replicare con qualsiasi campagna promozionale ordinaria.
Informazioni pratiche
Quando: Venerdì 8 maggio 2026, ore 16.30
Dove: Piazza Libertà, Maranello (MO), poi stabilimento Ferrari e Circuito di Fiorano
Costo: Evento pubblico gratuito (accesso libero alla sosta in piazza)
Vetture in parata: 33 Ferrari storiche (275 GTB, 275 GTS, 275 GTB4)
Ospiti internazionali: circa 70
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