A Carpi la notte non dorme: i musei di Palazzo dei Pio aprono fino a mezzanotte


A Carpi la notte non dorme: i musei di Palazzo dei Pio aprono fino a mezzanotte

C'è un appuntamento che ogni anno ricorda ai carpigiani quanto sia straordinario vivere a pochi passi da un gioiello del Rinascimento italiano. Il 23 maggio 2026 i Musei di Palazzo dei Pio di Carpi aderiscono alla Notte Europea dei Musei, giunta quest'anno alla sua 22ª edizione, con un'apertura straordinaria che si spinge fino alla mezzanotte. E la cosa migliore? È tutto gratuito.

Una notte europea, una storia locale

La Notte Europea dei Musei è un'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata da UNESCO, Consiglio d'Europa e ICOM. Dal 2005 coinvolge simultaneamente i musei di tutta Europa con l'obiettivo di promuovere l'identità culturale del continente, rendendo i luoghi della cultura accessibili a tutti, anche nelle ore serali, quando la luce artificiale regala alle sale un'atmosfera del tutto particolare.

In questo contesto europeo, Carpi non è una comparsa: il suo Palazzo dei Pio è un protagonista a pieno titolo. Il complesso, che si sviluppa tra Piazzale Re Astolfo e Piazza dei Martiri, è il risultato di secoli di stratificazioni architettoniche, dal 1312 fino al XVII secolo, ed è la ex residenza della famiglia Pio, i signori rinascimentali che trasformarono Carpi in una delle corti più raffinate del Nord Italia.

Cosa si trova dentro Palazzo dei Pio

I Musei di Palazzo dei Pio ospitano due grandi percorsi distinti ma complementari. Il Museo del Palazzo conduce il visitatore attraverso il piano nobile dell'antica residenza, dove le sale affrescate tra la metà del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento rivelano la mano di Giovanni del Sega e Bernardino Loschi, pittori di corte di Alberto III Pio. Qui convivono dipinti, ceramiche rinascimentali, terrecotte e il nucleo xilografico dedicato a Ugo da Carpi, il carpigiano che, agli inizi del XVI secolo, inventò la tecnica della xilografia a chiaroscuro a tre legni, rivoluzionando per sempre l'arte della stampa.

Il Museo della Città, invece, percorre la storia del territorio carpigiano dall'età del Bronzo fino al Novecento, includendo il Salotto Degoli, una sezione dedicata alla cultura contadina e agricola con materiali provenienti dalla Collezione Contini, e testimonianze che spaziano dalle produzioni ceramiche ai cimeli risorgimentali.

Il programma del weekend

L'appuntamento si articola su due giornate consecutive. Sabato 23 maggio i musei aprono alle 10:00 e restano accessibili fino alla mezzanotte, con ingresso completamente gratuito per tutte le ore. Domenica 24 maggio l'apertura prosegue con orario 10:00-18:00, sempre a ingresso libero.

Informazioni pratiche

Dove: Musei di Palazzo dei Pio, Piazza dei Martiri, Carpi (MO)
Sabato 23 maggio 2026: ore 10:00, 24:00
Domenica 24 maggio 2026: ore 10:00, 18:00
Ingresso: gratuito per entrambe le giornate

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Un'occasione che vale doppio

Guardando i numeri, la proposta è difficile da ignorare: quattordici ore di apertura nel solo sabato, nessun biglietto da acquistare, uno dei complessi architettonici rinascimentali meglio conservati dell'Emilia-Romagna. La formula della gratuità notturna non è una novità per la Notte Europea dei Musei, che storicamente ha sempre puntato sulla riduzione delle barriere d'accesso, e Carpi la interpreta nella sua versione più generosa, estendendo la gratuità anche al giorno successivo.

Per chi ancora non conosce il Palazzo dei Pio, è il momento giusto per rimediare. Per chi lo frequenta già, è l'occasione di vederlo in una luce diversa, quella delle ultime ore della sera, quando i corridoi rinascimentali acquistano un respiro completamente diverso. In entrambi i casi, l'unica scusa accettabile per non andarci è non abitare a Carpi. E anche quella regge a malapena.

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