Vienna incontra Parigi all'Auditorium San Rocco: fiati e pianoforte in libertà


Vienna incontra Parigi all'Auditorium San Rocco: fiati e pianoforte in libertà

C'è qualcosa di profondamente civile nell'idea di spalancare le porte di uno dei luoghi più suggestivi di Carpi e offrire gratuitamente al pubblico un viaggio musicale che copre quasi due secoli di storia europea. È esattamente quello che propone Inaudito, la rassegna che sabato 9 maggio 2026 alle ore 17 porta all'Auditorium San Rocco un programma di rara eleganza: "Tra Vienna e Parigi, due secoli di musica: dalla grazia classica alla brillantezza francese del '900".

Da Schwetzingen alla Salle Pleyel, passando per Carpi

Il programma mette in dialogo due compositori che non si sono mai incontrati, separati da oltre un secolo di storia, eppure perfettamente complementari nel racconto che si costruisce ascoltandoli in sequenza. Da una parte Franz Ignaz Danzi (Schwetzingen, 1763, Karlsruhe, 1826), compositore e violoncellista tedesco di origini italiane, figura di cerniera tra il classicismo viennese e il primo Romanticismo: un musicista che conobbe personalmente Mozart, fu contemporaneo di Beethoven e fu mentore del giovane Carl Maria von Weber. La sua fama è oggi legata quasi esclusivamente alla produzione cameristica per ensemble di fiati, settore nel quale raggiunse risultati di finezza e grazia difficilmente superabili.

Dall'altra parte della barricata temporale c'è Francis Poulenc, il francese irriverente e geniale del Novecento, membro del leggendario Groupe des Six. Il suo Sestetto per pianoforte e quintetto di fiati (FP 100), composto nel 1932 e definitivamente rivisto nel 1939, è un'opera unica nel panorama cameristico: prima di Poulenc non esisteva alcun precedente per quella specifica combinazione di pianoforte, flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno. La prima esecuzione nella versione definitiva avvenne il 9 dicembre 1940 alla Salle Pleyel di Parigi, in piena occupazione nazista, quasi un atto di resistenza estetica.

La voce dei fiati, lo spazio di San Rocco

La scelta di affidare questo programma a un quintetto e un sestetto di fiati con pianoforte non è casuale. I fiati, nella musica da camera, sono strumenti che non perdonano: ogni voce è esposta, ogni intonazione è sotto giudizio del pubblico e degli altri esecutori. È una musica che richiede complicità rara tra i musicisti, e proprio per questo, quando funziona, restituisce un'emozione difficile da trovare altrove.

Il contenitore è all'altezza del contenuto: l'Auditorium San Rocco, antica chiesa sconsacrata del XVI secolo riconvertita a spazio culturale, è uno dei gioielli architettonici di Carpi, capace di offrire un'acustica raccolta e coinvolgente, ideale per la musica da camera.

Informazioni pratiche

Data e ora: sabato 9 maggio 2026, ore 17:00
Luogo: Auditorium San Rocco, Carpi (MO)
Ingresso: libero e gratuito
Rassegna: Inaudito

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Un pomeriggio di musica alta, gratuita e accessibile a tutti: esattamente il tipo di proposta culturale che una città come Carpi sa costruire e che vale la pena sostenere con la propria presenza. Segnarsi l'appuntamento in agenda non è un consiglio, è quasi un dovere civico.

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