Torna per il nono anno consecutivo e torna con la stessa formula che l'ha resa uno degli appuntamenti più amati del calendario sportivo carpigiano: gambe libere, fiato regolare e una buona causa da spingere fino al traguardo. Domenica 27 settembre 2026 il Parco Santacroce di via Traversa San Giorgio 3 ospita la White Run, la camminata ludico motoria non competitiva che anche quest'anno unisce sport, memoria e solidarietà internazionale.
In ricordo di Catia, per vincere la sete
Nata per tenere viva la memoria di Catia, l'amica a cui l'evento è dedicato, la White Run è diventata in nove edizioni molto più di una corsa: è un appuntamento che la comunità di Santa Croce e dell'intero territorio carpigiano ha fatto proprio. L'organizzazione porta la firma di "Ho avuto Sete", l'organizzazione di volontariato che da anni trasforma chilometri e sudore in progetti concreti. Il motto scelto per questa edizione, "Di corsa per vincere la sete", non potrebbe essere più azzeccato.
Ultimo atto del Circuito Podistico Carpigiano
La White Run 2026 non è una tappa qualsiasi: è l'ultimo appuntamento del Circuito Podistico Carpigiano, il neonato campionato di otto camminate che ha ottenuto il patrocinio del Comune e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. La prima tappa, lo scorso marzo, aveva richiamato circa mille partecipanti, numeri che raccontano la voglia di muoversi di una città che non si ferma mai. Domenica, al termine dei tre percorsi disponibili, si terranno le premiazioni finali per singoli e gruppi: un'occasione per tirare le somme e incoronare i campioni del circuito."
Tre percorsi e un progetto che guarda lontano
Sul menù della giornata ci sono tre percorsi: 4,5 chilometri per chi preferisce una sgambata leggera, 7,5 per i più volenterosi e 11 chilometri per chi vuole mettersi alla prova su tracciati extraurbani con tratti sterrati tra Santa Croce e Gargallo. Il ritrovo è fissato alle 8:15, partenza alle 9:00 in punto. La quota di iscrizione è di 3 euro e si paga direttamente sul posto, senza bisogno di prenotazioni. Il ricavato andrà interamente a sostenere il Progetto 63 per l'acquisto di attrezzature ortopediche destinate all'infanzia dell'Ospedale Mahasoa in Madagascar: un gesto concreto che allunga il traguardo ben oltre il Parco Santacroce."