Astrologo, un mediano col destino nel nome per il nuovo Carpi che verrà


Astrologo, un mediano col destino nel nome per il nuovo Carpi che verrà

Ci sono cognomi che sono un programma, e poi c'è Astrologo. Perché Andrea, nato a Roma nel 2002 sotto chissà quali costellazioni favorevoli, ha scelto Carpi per scrivere il suo futuro. E la Società biancorossa, dal canto suo, ha deciso di leggere nelle stelle un centrocampista moderno, di quelli che abbinano sostanza e pensiero, corsa e geometria.

L'AC Carpi ha comunicato nella serata di venerdì 10 luglio l'acquisizione del diritto alle prestazioni sportive di Andrea Astrologo, centrocampista centrale che ha firmato un contratto di durata biennale con scadenza fissata al 30 giugno 2028. Un innesto che profuma di programmazione e di ambizione, in una finestra di mercato che la piazza carpigiana sta seguendo con il fiato sospeso e il cuore gonfio di speranze.

Dalla Roma all'Hellas, poi la gavetta in Serie C

Astrologo è cresciuto nel settore giovanile della Roma, squadra della sua città, per poi completare il percorso formativo nella Primavera dell'Hellas Verona. Il salto tra i grandi lo ha fatto con la maglia della Vis Pesaro, prima di approdare alla Lucchese e, nella stagione 2024-2025, all'Albinoleffe. Proprio con i blucelesti bergamaschi, il ragazzo ha vissuto la sua migliore annata: 30 presenze, 2 gol e 5 assist, contribuendo in modo determinante al piazzamento play-off della squadra orobica.

Un bottino che racconta di un mediano abituato a sporcarsi le mani anche in fase offensiva, capace di dettare i tempi ma pure di inserirsi con i tempi giusti. Insomma, roba che al Cabassi fatica a passare inosservata.

«Ho sentito fiducia, questa è la cosa che conta»

Le prime parole di Andrea in biancorosso sanno di entusiasmo autentico, non di frasi fatte: «Sono davvero felice di essere arrivato al Carpi. La cosa che mi ha convinto maggiormente è stata la grande volontà della Società di portarmi qui: sentire la fiducia e l'interesse nei miei confronti è stato un aspetto fondamentale nella mia scelta».

Astrologo ha poi raccontato di essersi confrontato con il Presidente e la Dirigenza, sia telefonicamente sia di persona: «Fin dai primi momenti ho percepito grande entusiasmo, ambizione e una forte voglia di costruire qualcosa di importante. L'obiettivo è fare una grande stagione insieme e contribuire a raggiungere gli obiettivi del Carpi».

Parole che pesano, in un'estate in cui il Carpi è chiamato a disegnare una rosa capace di migliorare il tredicesimo posto con cui ha archiviato l'ultimo campionato di Serie C. Un piazzamento onesto, per carità, ma che poco si addice alle ambizioni di una piazza che ha respirato Serie A e che ora scalpita per risalire la china.

Cosa porta Astrologo nel motore di mister?

Alto 1,79 metri, piede destro, Astrologo è un centrocampista che può agire da mediano puro ma all'occorrenza anche da centrale o trequartista. Non sarà un gigante, ma la struttura fisica abbinata a una buona visione di gioco lo rendono un profilo duttile, di quelli che fanno la felicità di qualsiasi allenatore.

I numeri dell'ultima stagione parlano chiaro: trenta gettoni in un campionato competitivo come il girone A di Serie C sono un bel biglietto da visita per un ragazzo di ventiquattro anni. E quei cinque assist fanno intuire un piede educato, capace di innescare le punte con precisione.

Ora la palla passa al campo, come sempre. Carpi attende il suo nuovo centrocampista con la curiosità di chi sa che, a volte, basta un nome azzeccato per cambiare il corso delle stelle. Benvenuto a casa, Andrea.

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