L'aria di luglio porta sempre buone notizie sotto i portici, ma quella di oggi profuma di fiducia e geometrie. L'AC Carpi ha messo a segno il primo vero colpo del mercato estivo 2026, ufficializzando l'ingaggio di Leonardo Zarpellon, centrocampista veneto che ha già calcato tutti i campi della Serie C e che ora sceglie il Cabassi per scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Contratto biennale, scadenza 30 giugno 2028: segnale chiaro di una società che vuole programmare e non semplicemente allestire.
Un centrocampista di gamba e qualità
Nato a Bassano del Grappa il 22 maggio 1999, Zarpellon è un destro naturale che unisce fisicità e intelligenza tattica, capace di muoversi da mezzala, trequartista o esterno destro offensivo. Porta in dote 198 presenze da professionista tra Serie C, Coppa Italia Serie C e Play-Off, numeri che a ventisette anni raccontano di un giocatore maturo e affidabile. Cresciuto nel vivaio del Bassano, esordisce giovanissimo nella stagione 2017/18, poi il salto al Vicenza dove conquista una promozione in Serie B nell'annata 2019/20, proprio quella segnata dalla pandemia e dal duello a distanza con il Carpi di mister Riolfo. Destino curioso, quello che oggi lo riporta sotto la Ghirlandina, ma dalla parte biancorossa.
Sei anni a Verona, l'ultimo da capitano
Nel 2020 Zarpellon approda alla Virtus Verona per quella che doveva essere una parentesi e che invece si è trasformata in una lunga storia d'amore. Sei stagioni in rossoblù, l'ultima delle quali con la fascia di capitano al braccio, sintomo di leadership e attaccamento alla maglia. A Verona ha affinato il senso della posizione e la capacità di inserimento, doti che ora metterà al servizio del centrocampo carpigiano. La sua ultima annata da capitano ha convinto la dirigenza del Carpi a puntare forte su di lui, in un reparto che ha bisogno di centimetri, dinamismo e un pizzico di imprevedibilità nella metacampo avversaria.
Le prime parole in biancorosso
«La convinzione avuta dalla Società nel prendermi mi ha entusiasmato fin da subito, facilitando la mia scelta, ha dichiarato Zarpellon subito dopo la firma –. Ho avuto modo di parlare con Presidente, Direttori e Allenatore, mi hanno fatto un’ottima impressione. Sono carico per far bene: cercherò di migliorare le mie statistiche a livello di gol e assist e di aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi». Parole che suonano come un programma: non solo interdizione e costruzione, ma anche concretezza sotto porta, quella che a Carpi manca come l’ombra a Ferragosto.
Un tassello in un mercato da costruire
Con Zarpellon il Carpi mette a referto il primo innesto della campagna acquisti, dopo aver già confermato pedine importanti come Casarini e Figoli. La sensazione è che la società del presidente Lazzaretti abbia intenzione di allestire una rosa capace di guardare con maggiore serenità al campionato di Serie C, evitando le ansie da classifica che hanno accompagnato la scorsa stagione chiusa in tredicesima posizione. E nei prossimi giorni sono attese anche le ufficialità di Bagatti e Vitale, altri due profili destinati a irrobustire la linea mediana. Il mercato biancorosso si muove con criterio e senza proclami: esattamente come piace, qui, sotto i portici.