Il tradizionale incontro natalizio dell'associazione ASI-ODV, Affrontiamo la Sordità Insieme, quest'anno ha un peso diverso. Nel 2026 l'organizzazione di volontariato con sede a Carpi, in via dei Trasporti 2/A, compie quindici anni di attività, e ha scelto di festeggiarli domenica 6 dicembre al Circolo Rinascita 1970 di Budrione di Carpi con una giornata aperta a soci, familiari, volontari, sostenitori e a chiunque abbia accompagnato il cammino dell'associazione.
A firmare l'invito è il presidente Domenico Pinto, che nel comunicato, datato Carpi, ottobre 2026, parla di "un traguardo importante costruito grazie all'impegno, alla partecipazione e alla fiducia di tutti voi". Quindici anni, scrive, fatti di iniziative, progetti e collaborazioni per promuovere i diritti delle persone sorde e ipoacusiche, sostenere le famiglie e diffondere una cultura dell'inclusione e dell'accessibilità.
Non solo festa: innovazione tecnologica e diritti
La giornata, intitolata "Natale Insieme 2026, Celebriamo 15 anni di ASI ODV", servirà a ripercorrere le tappe più significative della storia dell'associazione, ricordare i progetti realizzati, ascoltare testimonianze e condividere le prospettive future. Ma il programma guarda anche avanti, con la presenza di esperti del settore sanitario e audioprotesico che illustreranno le più recenti innovazioni nella protesica acustica e negli impianti cocleari.
In particolare verranno presentati gli sviluppi dell'impianto cocleare completamente impiantabile (ICTI), una tecnologia che integra sotto la pelle tutti i componenti del dispositivo, eliminando le parti esterne visibili e aprendo, come sottolinea il comunicato, "nuove prospettive per l'autonomia e la qualità della vita delle persone con sordità".
Spazio anche alla parte più concreta e quotidiana: sarà presente un medico legale esperto in materia di disabilità, che spiegherà gli aspetti normativi e i principali diritti riconosciuti, rispondendo alle domande dei partecipanti su invalidità civile, agevolazioni, accertamenti e tutele previste dalla normativa vigente. Un'occasione pratica, di quelle che per molte famiglie valgono più di un opuscolo informativo.
Una presenza radicata sul territorio
Che ASI non sia una sigla nata ieri lo dicono i fatti. Già nel marzo 2022, in occasione della Giornata Mondiale dell'Udito, l'associazione aveva organizzato a Carpi il convegno regionale dell'Emilia-Romagna "La sordità: novità e soluzioni", ospitato all'Auditorium Loria di via Rodolfo Pio, segno di una capacità di fare rete con istituzioni, professionisti e realtà del Terzo Settore. Lo stesso filo che il comunicato rivendica oggi, parlando di un'attività costante di sensibilizzazione, informazione e tutela.
Il giudizio, guardando al percorso, è semplice: in una città dove il volontariato è parte dell'identità civica, quindici anni di continuità su un tema spesso invisibile come la sordità non sono un dettaglio. L'invisibilità, del resto, è proprio il problema: una disabilità che non si vede rischia di non essere nemmeno contata. Portare in una sala di Budrione un medico legale e gli aggiornamenti sugli impianti cocleari significa trasformare una festa di compleanno in un servizio pubblico.
"Da 15 anni insieme, con ascolto, inclusione e impegno. Continuiamo a costruire una società più accessibile e attenta ai bisogni di tutti, perché le persone restano sempre al centro del nostro operato", si legge nel comunicato. Il presidente Pinto invita a partecipare numerosi, perché "la vostra presenza sarà il modo più bello per festeggiare insieme il percorso compiuto", e rivolge, anche a nome del Consiglio Direttivo, gli auguri di buone feste alle famiglie.
Per informazioni l'associazione è raggiungibile ai numeri 3476423459 e 3662734633 e all'indirizzo info@associazioneasi.org. L'orario di inizio della giornata non è indicato nel comunicato.