Memoria Breve, quattro spettacoli gratuiti tra Novi e Rovereto: il Novecento torna in scena con i ragazzi della Gasparini

Torna Concentrico Agorà con la rassegna teatrale Memoria Breve: quattro appuntamenti a ingresso libero nella Sala Civica Ferraresi di Novi e nella Sala Tina Zuccoli di Rovereto, con laboratori nelle scuole e matinée gratuiti per gli studenti.

Verificato su 1 fonte Scritto con assistenza IA Come lavoriamo
Memoria Breve, quattro spettacoli gratuiti tra Novi e Rovereto: il Novecento torna in scena con i ragazzi della Gasparini

Prosegue la collaborazione tra l'associazione culturale AppenAppena Aps e il Comune di Novi di Modena, che insieme presentano la rassegna teatrale Concentrico Agorà dal titolo Memoria Breve: quattro spettacoli, tutti a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, tra Novi di Modena e Rovereto sulla Secchia.

Il filo conduttore è dichiarato fin dal titolo: illuminare il futuro esplorando le storie del passato, le esperienze umane dietro i grandi conflitti e le trasformazioni sociali. L'obiettivo, spiegano i promotori, è rinnovare il senso di comunità, promuovere il dialogo e stimolare una coscienza sociale attiva, portando luce sulle storie di resistenza, resilienza e speranza. Il perimetro è volutamente locale: valorizzare la memoria del Novecento con attenzione particolare al territorio di Novi e Rovereto, coinvolgendo scuole e comunità attraverso spettacoli, laboratori e produzioni originali site-specific.

La gavetta di Romolo Neri diventa teatro

Il cuore del progetto è W LA PACE. Il sogno sommerso, con Giuseppe Ciciriello, esito del laboratorio L'odissea della gavetta di Romolo Neri realizzato con i ragazzi e le ragazze della scuola R. Gasparini di Rovereto e Novi di Modena. Una storia del territorio: dall'8 settembre 1943 al naufragio, fino al ritrovamento in Grecia della gavetta su cui Romolo, durante la guerra, aveva inciso "Viva la pace". Gli studenti non sono spettatori ma protagonisti: partecipano alla stesura del testo e salgono sul palco nello spettacolo finale.

È qui che si misura la parte più solida dell'iniziativa. Non un reading commemorativo calato dall'alto, ma una residenza artistica sul territorio con public history, analisi storica fornita da esperti e contaminazione tra linguaggi artistici: pratiche, si legge nella presentazione, inedite nel contesto locale. Per i primi due appuntamenti sono in programma anche matinée gratuiti riservati alle scuole secondarie del territorio.

Il calendario, con un'avvertenza

Il primo appuntamento è annunciato per lunedì 16 novembre alle 21 nella Sala Civica Ferraresi di Novi di Modena. Sulla replica di Rovereto sulla Secchia, alla Sala Tina Zuccoli, la comunicazione del Comune presenta però due indicazioni in contrasto: nel testo si parla di martedì 17 novembre, mentre nel calendario finale la stessa serata è collocata venerdì 28 novembre. Allo stesso modo, il laboratorio è indicato una volta come rivolto alla scuola secondaria di primo grado e una volta alla "scuola primaria di secondo grado". Prima di mettersi in macchina conviene quindi una verifica ai contatti indicati.

Sabato 28 novembre alle 21, sempre alla Sala Civica Ferraresi, è la volta di Under 30 Bombe nemiche, di e con Filippo Beltrami, drammaturgia di Stefano Baronchelli. Un monologo che parte da una domanda secca: che cosa succederebbe se scoppiasse una guerra qui, in Italia, dentro casa, e come reagirebbero gli under 30? Un testo scoppiettante, assurdo e psichedelico, con una messa in scena essenziale, un attore e un'asta con microfono. Lo spettacolo è stato selezionato per il Milano Fringe Festival 2025, per il Festival InsOrti di Bologna, per il Foll Festival di Trieste e per il Resistenza Teatro Festival dell'Istituto Cervi, dove si è aggiudicato il premio "Gigi Dall'Aglio".

Donne, piazze e scarpe consumate

Chiusura sabato 5 dicembre alle 21, alla Ferraresi, con Fino a consumare le scarpe del Teatro delle Brame, di e con Elisa Brucellaria e Rahel Righi. Lo spettacolo è ispirato a due fatti storici, la rivolta delle donne di Rosenstrasse e il movimento delle Madri di Plaza de Mayo: in una stanza immaginaria si incontrano i ricordi di Else nella Berlino del 1943 e di Rosa a Buenos Aires nel 1974, durante la dittatura militare di Videla. Entrambe perdono i propri cari e scelgono di opporsi al potere con un'azione "semplice", camminare in piazza, insieme.

Chi c'è dietro

Concentrico Agorà è un progetto dell'Associazione culturale AppenAppena in collaborazione con il Comune di Novi di Modena e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. La rassegna Memoria Breve è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Anpi e Istituto Storico di Modena.

Informazioni e prenotazioni: Concentrico Festival, tel. 338 2923478 (anche WhatsApp), info@concentricofestival.it, www.concentricofestival.it. Per la partecipazione delle scuole il riferimento è Maddalena, allo stesso numero.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online