Il Blue Team di Carpi alla Virtus Arena: una notte da favola per i ragazzi con autismo


Il Blue Team di Carpi alla Virtus Arena: una notte da favola per i ragazzi con autismo

Domenica 10 maggio, nella grande cornice della Virtus Arena di Bologna, si è scritta una pagina speciale per il basket inclusivo carpigiano. I ragazzi del Blue Team di Carpi hanno vissuto una giornata che difficilmente dimenticheranno: prima un'amichevole con il Blue Team della Virtus Bologna, poi il momento più emozionante, quello di accompagnare sul campo i professionisti della Serie LBA per il match tra Virtus Bologna e Pallacanestro Varese, ultima giornata della regular season 2025-2026.

L'Arena, struttura da oltre diecimila posti nel padiglione 37 della Fiera di Bologna e casa della Virtus, ha accolto questi ragazzi speciali regalando loro un'esperienza a tutto campo, letteralmente.

Un progetto che cresce da quattro anni

Il Blue Team è molto più di una squadra di basket. È il risultato concreto di una collaborazione avviata quattro anni fa tra la Polisportiva Nazareno di Carpi e il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza del Distretto di Carpi, struttura dell'Azienda USL di Modena diretta dalla dottoressa Bettina Barbieri. Il progetto coinvolge bambini e ragazzi con autismo e altre disabilità, con numeri in costante crescita di partecipanti e squadre nel tempo.

A guidare il gruppo domenica, insieme agli allenatori, c'era la terapista della riabilitazione psichiatrica Laura Panini, che ha portato il saluto del Servizio al termine della giornata: «Il progetto Blue Team prosegue da quattro anni con entusiasmo e numeri sempre crescenti di partecipanti e squadre, con una grande sinergia e collaborazione tra operatori sanitari e allenatori sportivi. È un trattamento psicoeducativo a tutti gli effetti svolto sul territorio, che persegue obiettivi legati alle abilità sociali, relazionali e alle autonomie».

Lo sport come cura e come inclusione

Le parole di Laura Panini restituiscono bene il significato profondo dell'iniziativa: «Questa è una giornata molto importante perché è il frutto di un lavoro lungo, costante, a tratti faticoso, ma che regala anche molte soddisfazioni. Lo sport rappresenta un veicolo privilegiato di inclusione, capace di creare relazioni, valorizzare le differenze e offrire a ogni ragazzo un contesto di crescita, partecipazione e condivisione».

Il basket, in questo progetto, non è semplice attività motoria ma un vero e proprio percorso terapeutico-educativo: allenatori sportivi e operatori sanitari lavorano fianco a fianco, costruendo per ogni ragazzo obiettivi personalizzati di autonomia e socialità. Il colore scelto per il progetto, il blu, richiama il simbolo internazionale dell'autismo e connota una rete di iniziative simili che si sta diffondendo in tutta la regione.

Una serata da Serie A

Il culmine della giornata è arrivato quando i ragazzi del Blue Team di Carpi sono entrati sul parquet della Virtus Arena per accompagnare i campioni nella fase di presentazione del match di Serie LBA. Una responsabilità carica di emozione, un riconoscimento simbolico ma potentissimo: quei ragazzi, per una sera, erano protagonisti allo stesso livello dei professionisti.

La Polisportiva Nazareno e l'Azienda USL di Modena confermano così, con questa trasferta bolognese, che il cammino del Blue Team punta sempre più in alto, dentro e fuori dal campo.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online