Le biancorosse sfidano Modena: Under 13 sconfitte ma a testa alta


Le biancorosse sfidano Modena: Under 13 sconfitte ma a testa alta

C'è una sconfitta che brucia e una che, invece, lascia in bocca quasi il sapore di una vittoria morale. Quella di questo pomeriggio dell'AC Carpi/Limidi Under 13 contro le coetanee del Modena appartiene senza dubbio alla seconda categoria: un 1-3 complessivo che fotografa una partita ben più equilibrata di quanto il punteggio finale possa suggerire.

Una gara in tre atti

Il format previsto per questa categoria regala spettacolo e respiro alle giovani calciatrici, con la sfida suddivisa in tre tempi distinti, ognuno dei quali racconta una storia a sé. E la storia del primo tempo è quella di un Carpi che non ci sta a fare la parte della comparsa: le biancorosse pareggiano subito i conti grazie a una rete di Spallanzani, chiudendo il primo atto sull'1-1. Equilibrio, carattere, voglia di stare in campo.

Nel secondo tempo il Modena trova la zampata del vantaggio, ma ancora una volta le ragazze di Carpi rispondono presente: è Baracchi a firmare il gol che vale il momentaneo 1-2, tenendo vivo il confronto fino all'ultimo. Il terzo e decisivo tempo si chiude poi con un ulteriore affondo gialloblù, che fissa il risultato sul definitivo 1-4, con Spallanzani che trova ancora la via del gol per i colori biancorossi firmando una doppietta personale di tutto rispetto.

Il progetto femminile cresce

La partita di oggi va letta nel contesto più ampio di un progetto ambizioso. L'AC Carpi ha costruito negli ultimi anni, con la collaborazione del Limidi, una vera e propria filiera femminile strutturata, con l'obiettivo di portare il calcio rosa a crescere sul territorio carpigiano fin dalle categorie più giovani. Le ragazze scese in campo oggi, Alessi, Baracchi, Mari, Mastrullo, Nizzola, Santi, Spallanzani e Storchi, sono il frutto visibile di questo lavoro quotidiano.

Affrontare una realtà come il Modena, piazza calcistica di tradizione e risorse, e uscirne con due reti segnate e la testa alta non è cosa da poco per ragazze di questa età. La scuola calcio si misura anche così, nei dettagli del gioco, nella reazione ai gol subiti, nella capacità di non mollare mai il bandolo della matassa tattica.

Crescere battendo le avversità

Il risultato dice 1-3, ma il campo ha detto qualcosa di più sottile e prezioso: che questa squadra sa giocare, sa rispondere ai colpi avversari e sa tener duro. Nelle categorie giovanili femminili, dove tutto è ancora in costruzione e ogni allenamento è un mattone posato sull'edificio del futuro, una prestazione del genere vale quanto tre punti. Forse qualcosa in più. Bravi tutti, ragazze.

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