Le parole di Primo Levi e Hermann Langbein risuoneranno tra le baracche del Campo di Fossoli mentre il sole scende all’orizzonte. Sabato 26 settembre, alle 18, torna la rassegna “Tramonto a Fossoli” con “Gerarchia e privilegio”, melologo per voce e pianoforte dedicato ai meccanismi di potere nei lager.
Parole e musica nel Campo
Lo spettacolo vedrà protagonista Diana Höbel, interprete e autrice della drammaturgia, accompagnata al pianoforte da Federico Nicoletta. Le musiche originali sono di Claudio Rastelli.
Il melologo, una forma teatrale nella quale la recitazione si intreccia con l’accompagnamento musicale, accosta gli scritti di Levi alle analisi di Langbein, prigioniero politico e autore di “Uomini ad Auschwitz”. Al centro ci sono le gerarchie, i privilegi e le responsabilità individuali sviluppatisi all’interno del sistema concentrazionario.
Il legame tra Levi e Fossoli
La scelta del luogo richiama direttamente la vicenda di Primo Levi. Dopo la prigionia a Fossoli, il 22 febbraio 1944 lo scrittore fu caricato sul convoglio partito dalla stazione di Carpi e diretto ad Auschwitz, come documentato dal Centro internazionale di studi Primo Levi.
Ingresso, prenotazioni e viabilità
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. La prenotazione non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata attraverso il modulo pubblicato nella pagina dell’evento sul sito della Fondazione Fossoli.
In occasione dell’iniziativa, via Remesina Esterna sarà chiusa al traffico dalle 18. Per chi arriva in automobile saranno disponibili i parcheggi di via dei Grilli. Le biciclette potranno essere lasciate vicino al Campo, all’esterno delle aree delimitate.
L’appuntamento è organizzato dalla Fondazione Fossoli con gli Amici della Musica, il patrocinio del Comune di Carpi e il sostegno del Ministero della Cultura.