Una notte di lavoro tra le aree verdi di Cibeno. A partire dalle 23 di mercoledì 7 ottobre prendono il via a Carpi i trattamenti di disinfestazione cautelativa disposti dopo la segnalazione di un caso sospetto di arbovirosi in una persona rientrata dall'estero.
L'area interessata si trova intorno a via della Liberazione e comprende le vie Bonasi, Salvaterra, della Liberazione, della Resistenza, Salvarani e Renzo Guaitoli. Nella notte sono previsti trattamenti adulticidi nelle aree verdi pubbliche e private; dalle 7 della mattina di giovedì 8 ottobre scatteranno invece i trattamenti larvicidi e la rimozione dei focolai nelle aree private, con interventi porta a porta.
Perché si interviene subito
La procedura segue il Piano di sorveglianza arbovirosi 2026 predisposto dalla Regione Emilia-Romagna, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 560 del 20 aprile 2026 in continuità con le strategie di lotta agli insetti vettori attuate in regione fin dal 2008. Il Piano è coerente con il Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi, prorogato al 31 dicembre 2026 dall'Intesa Stato-Regioni del 18 dicembre 2025. Vale la pena ricordare che, in base alla normativa vigente, la responsabilità degli interventi di disinfestazione è in capo alle Amministrazioni comunali, con il supporto tecnico-scientifico dei Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende Usl.
È un intervento cautelativo: se gli accertamenti di laboratorio daranno esito negativo e il sospetto non verrà confermato, i trattamenti saranno sospesi. Se invece il caso verrà confermato, la disinfestazione sarà ripetuta anche nelle due notti successive.
Cosa devono fare i residenti
Durante i trattamenti si raccomanda ai cittadini di restare al chiuso con finestre e porte chiuse e di sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio d'aria; i condizionatori possono essere usati purché non prelevino aria dall'esterno. Gli animali domestici vanno tenuti al chiuso, proteggendo ricoveri e suppellettili con teli di plastica.
Dopo l'intervento occorre attendere 15 giorni prima di mangiare verdure che siano state irrorate, pulire mobili, suppellettili o giochi esposti utilizzando guanti lavabili o monouso e lasciar passare 48 ore prima di utilizzare liberamente l'area trattata, indicazione valida anche per gli animali domestici.
Il nodo locale
Per il quartiere significa una notte di finestre serrate e qualche giorno di attenzioni in più, un disagio contenuto a fronte di una procedura standard che in Emilia-Romagna è ormai rodata da anni. La differenza, nelle prossime ore, la faranno gli esiti di laboratorio: dal loro responso dipende se Cibeno chiuderà la partita con una sola notte di trattamenti o se dovrà conviverci fino al fine settimana.