Arriva maggio e con lui una bella notizia per i ragazzi del circondario: l'AC Carpi porta il proprio settore giovanile oltre i confini della città, scegliendo Ravarino come palcoscenico di una serie di Open Day gratuiti dedicati a tutti i giovani dai 8 ai 14 anni. Quattro sabati di calcio, socialità e formazione, per dimostrare che i valori del pallone si seminano sul campo, uno alla volta, con pazienza e metodo.
Un campo, quattro sabati, tanta voglia di pallone
Gli appuntamenti sono fissati nei pomeriggi di sabato 2, 9, 16 e 23 maggio, a partire dalle ore 14:30, presso il Campo Sportivo Comunale di Ravarino in via Maestra 179. L'ingresso è libero e gratuito, e per chi vuole assicurarsi un posto basta una telefonata al numero 335 5848924. Semplice, accessibile, aperto a tutti: esattamente come deve essere il calcio quando si rivolge ai più piccoli.
A guidare le attività sul rettangolo verde sarà Raffaello Vernacchia, ex calciatore professionista e volto ormai di riferimento nel panorama tecnico biancorosso, affiancato dal variegato staff degli istruttori del settore giovanile dell'AC Carpi. Non una semplice kermesse di intrattenimento, dunque, ma una vera e propria vetrina del metodo di lavoro che il club carpigiano porta avanti con i propri ragazzi.
Pellacani spiega la filosofia del progetto
Gianni Pellacani, Responsabile del Settore Giovanile, non nasconde la soddisfazione per un'iniziativa che va ben oltre la semplice raccolta di nuove iscrizioni. "Attivarci e ampliare ulteriormente i nostri orizzonti sul territorio, attraverso gli Open Day del mese di maggio, rappresenta un'opportunità per rafforzare la nostra presenza in modo capillare" spiega Pellacani, ricordando come la collaborazione con il Comune di Ravarino e con l'ASD Ravarino sia ormai una realtà consolidata. I biancorossi, del resto, già utilizzano lo stadio ravariense per le partite interne del campionato Primavera 3 e Under 16, segno di un legame che va ben al di là della semplice cortesia istituzionale.
Il Comune di Ravarino vuole restituire il calcio ai giovani
Dal versante politico-amministrativo arrivano parole di entusiasmo genuino. Emanuele Rossi, Consigliere Comunale delegato allo Sport, non gira attorno al punto: "Il calcio giovanile manca da diverso tempo nel nostro centro e vogliamo restituire ai giovani i loro spazi." Con uno staff di allenatori di "altissima qualità", come lo stesso Rossi sottolinea, l'asticella delle aspettative viene alzata con cognizione di causa.
Ancora più esplicito il Vice Sindaco Patrizio Piga, che vede in questi Open Day il primo tassello di un progetto strutturale più ambizioso. "La risposta in termini di partecipazione permetterà di definire un progetto di rilancio di una scuola calcio già dalla prossima stagione" annuncia Piga, ricordando che il nuovo bando per la gestione degli impianti sportivi, in scadenza il 30 aprile 2026, prevede l'obbligo per il futuro aggiudicatario di garantire la promozione sportiva giovanile. In parole povere: chi prenderà in mano lo stadio dovrà farsi carico anche dei più piccoli. Un vincolo intelligente, che trasforma un obbligo burocratico in un'opportunità civica.
Il territorio come campo da gioco allargato
C'è qualcosa di poeticamente corretto nell'immagine di un club che cresce riscoprendo le radici del territorio. L'AC Carpi non si limita a portare un logo e qualche pallone a Ravarino: porta un metodo, una filosofia, la certezza che formare un ragazzo sul rettangolo verde significhi formare anche un cittadino. E se la risposta delle famiglie sarà quella sperata, il prossimo autunno potrebbe vedere nascere qualcosa di più duraturo di quattro sabati di maggio. Un bel segnale, in una primavera che sa di ripartenza.